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sabato 28 settembre 2019

Alto Adige: terra di mele, forni "croccanti" e speck

Mercato del Pane e dello Strudel (Bressanone), la tipica merenda tirolese © Antonietta Salvatore
Tempo di mele, forni "croccanti" e Alto Adige. Dal 4 al 6 ottobre tornano il Mercato del Pane e dello Strudel a Bressanone e lo Speckfest a Santa Maddalena (Bz).

di Luca Ferrari

L'arte di fare il pane. Ingredienti naturali e di cereali di provenienza prevalentemente locale. Una piazza che si trasforma in una cornucopia di storia, tradizioni e sapori. Puntuale anche quest'anno nel primo weekend di ottobre, torna il Mercato del Pane e dello Strudel nella città altoatesina di Bressanone. Passano le edizioni ma rimettere piede in questo avamposto di genuinità è sempre un'esperienza capace di toccare tutti i sensi, tanto per i grandi quanto per i piccini per i quali sono sempre previste attività specifiche.

L´arte di fare il pane vanta una lunghissima tradizione in Alto Adige che si rivela tutt´oggi ancora molto viva e sentita. Dal rinomato pane di segale croccante alla pagnotta pusterese fino alla pagnotta venostana in coppia, ogni vallata vanta la propria specialità di pane. E quasi ogni panettiere custodisce gelosamente la sua ricetta, dove differenti miscele, varietà di cereali e altri ingredienti conferiscono ad ogni tipo di pane un gusto unico.

Fratello gemello del Mercato di Bressanone, anche quest´anno il paesino di S. Maddalena ai piedi delle Odle, nella valle di origine del noto scalatore Reinhold Messner, propone la Festa dello Speck, che attira visitatori vicini e lontani n. Sarà un´occasione per godere non solo della bontà del salume per eccellenza dell'Alto Adige ma anche del panorama spettacolare di uno dei più affascinanti paesaggi alpini altoatesini. Questo il programma dell'edizione 2019:


Sabato 05 ottobre (entrata libera)

  • dalle ore 10.00 Inizio della festa con il gruppo musicale „6 Loidner“ 
  • dalle ore 12.30: Inaugurazione ufficiale della festa, Taglio della baffa di speck, Benvenuto da parte dei rappresentanti di politica ed economia, Sessione di autografi con la Regina dello Speck in carica 2018/2019
  • dalle ore 13.30: Intrattimento musicale con il gruppo „Sunnseit Brass“ - Spettacolo folcloristico con gli “Alphornbläser” della Val Sarentino - Presentazione della lotteria della Festa dello Speck - Speck Cinema, mercato contadino, artigianato tipico locale,degustazione di speck e molto altro
  • dalle ore 16.00:  Chiusura musicale con il gruppo „Villnösser Böhmische“


Domenica 06 ottobre 

  • dalle ore 10.00: Inizio della festa
  • dalle ore 11.00: RAI Alto Adige live con Norbert Rabanser – Distribuzione dei pezzi di speck – Sessione di autografi con la Regina dello Speck in carica 2018/2019
  • dalle ore 13.00: Concerto con la banda musicale della Val di Funes
  • dalle ore 14.00: Incoronazione della nuova Regina dello Speck 2019/2020 – Presentazione della lotteria della Festa dello Speck – Spettacolo folcloristico con i “Villnösser Schuhplattler” – Foto ed autografi con la nuova Regina dello Speck
  • dalle ore 15.00: Intrattenimento musicale con il gruppo „Die Klausberga“ – Estrazione della lotteria della Festa dello Speck – Speck Cinema, mercato contadino, artigianato tipico locale, degustazione di speck, cavalcata su pony e molto altro
  • dalle ore 17.00: estrazione della lotteria della Festa dello Speck
  • dalle ore 18.30: Chiusura musicale

Entrata: € 7,00 per adulti*, per bambini sotto i 14 anni l’entrata è gratuita. Il biglietto d’ingresso può essere utilizzato per ricevere un pezzo di Speck e un buono del 10% presso PUR Südtirol per l’acquisto online di Speck Alto Adige IGP.

GPS posizionato, ad attenderci: la Festa del Pane e dello Strudel di Bressanone insieme allo Speckfest di Santa Maddalena.

Bressanone (Bz), Mercato del Pane e dello Strudel – pagnotta pusterese © Antonietta Salvatore
Bressanone, Mercato del pane e dello strudel - gli inimitabili canederli © Luca Ferrari
Bressanone (Bz), Mercato del Pane e dello Strudel – il burro artigianale © Antonietta Salvatore
Bressanone (Bz), Mercato del Pane e dello Strudel – dalle mele allo strudel © Antonietta Salvatore
S. Maddalena (Bz), Speckfest - vassoio di assaggi di speck © Luca Ferrari
S. Maddalena (Bz), - lo Speckfest © Luca Ferrari

mercoledì 4 ottobre 2017

Bressanone, le delizie dell'Alto Adige

Bressanone, Mercato del pane e dello strudel - torta al grano saraceno & il buchteln © Luca Ferrari
Viaggio a Bressanone (Bz), nel cuore della 15° edizione del Mercato del pane e dello strudel. Il meglio della cucina altoatesina nel nome degli ingredienti più naturali.

di Luca Ferrari

Festa di sapori, festa delle genti. A Bressanone (Bz) per il 15° anno consecutivo è tornato il Mercato del pane e dello strudel (29 settembre – 1 ottobre). “Un tempo il grosso dei visitatori veniva di sabato, ma nelle ultime edizioni si concentra soprattutto la domenica” spiega Marion Fischer, Organizzazione export Alto Adige della Camera di commercio di Bolzano.“Nell'ultimo giorno della rassegna iniziamo un po' più tardi affinché la Santa Messa non venga disturbata, e finiamo verso le h. 18 perché tutti i panettieri devono tornare nelle rispettive vallate e preparare il pane per il giorno dopo”.

Il viaggio da Venezia a Bressanone ha sempre il suo fascino. In tre ore e poco più si passa dalla laguna al profondo Alto Adige. Parcheggiato comodamente appena fuori il centro nevralgico della città, non c'è bisogno di chiedere informazioni o aprire per l'ennesima volta Google Maps. È sufficiente seguire le persone che si riversano verso il Duomo e lì farsi rapire da quella magia ormai sempre più sbiadita nelle città e ad appannaggio dei soli ricordi dei nonni. Qui invece, a Bressanone, gli antichi mestieri sono il business moderno del presente e del domani.

“In questa edizione abbiamo voluto fare un un regalo a chi ha avuto l'idea di questo Mercato ed è sempre tornato in tutte le 15 edizioni” continua Marion, “Una piccola statuetta in bronzo con la santa del pane di questa zona, Santa Notburga. Il nostro obiettivo è sensibilizzare sul regio grano, prodotto nelle vallate della zona. Visto il grande successo delle passate edizioni, anche quest'anno è stato realizzato il workshop per adulti (di 45 minuti ciascuno) per imparare a cucinare il pane e portarsi a casa il prodotto”.

Pane. Mele. Latte. Vino. Nel corso dell'anno sono tanti gli eventi realizzati per la promozione dei prodotti tipici altoatesini. Il 2017 è stato un anno alquanto bizzarro. Caldo record in gran parte della penisola, poche piogge e allo stesso tempo violenti grandinate che hanno minato anche il raccolto delle mele. La manifestazione a ogni modo non è mai stata in discussione e i tanti visitatori hanno potuto scoprire gli stand e le innumerevoli prelibatezze. Il venerdì in in particolare le famiglie dell'Alto Adige, il weekend più italiani, austriaci e tedeschi, questi ultimi in odore di ponte vacanziero poiché il 3 ottobre si festeggia la festa dell'unità della Germania.

Dopo tanta attesa, arriva il momento più dolce della giornata. Gli assaggi più che robusti. La priorità ce l'hanno sempre loro, i canederli. Soffici al burro fuso con speck. Una delizia a cui è impossibile rinunciare. Dopo una sontuosa fetta di strudel, via alle altre delizie dolciarie. Prima i più piccini krapfen al papavero, quindi la torta al grano saraceno e il buchteln, una soffice e doppia brioche con cuore di marmellata e intinta nella crema alla vaniglia.

Trovo la “forza” di rialzarmi e ricomincio a vagabondare per gli stand assaggiando fregole dei tanti pani, lo zelten (il dolce natalizio) e pezzettini di pane nero spalmati di candido burro. In mezzo a tutta questa bontà genuina, c'è un piatto davvero unico che caratterizza Bressanone e/o l'Alto Adige? “Dipende dalla stagione e dalla zona” conclude Marion Fischer, sempre gentile e precisa nelle sue risposte, “Adesso per esempio è il periodo del Torggelen, degustazione di vino e castagne”.

Bressanone, Mercato del pane e dello strudel - fornai in azione © Luca Ferrari
Bressanone, Mercato del pane e dello strudel - si miete il grano © Luca Ferrari
Bressanone, Mercato del pane e dello strudel - assaggini di burro © Luca Ferrari
Bressanone, Mercato del pane e dello strudel - ravioli di segale © Luca Ferrari
Bressanone, Mercato del pane e dello strudel - lo strudel, dolce alle mele © Luca Ferrari
Bressanone, Mercato del pane e dello strudel - krapfen al papavero © Luca Ferrari
Bressanone, Mercato del pane e dello strudel - folclore musicale © Luca Ferrari
Bressanone, Mercato del pane e dello strudel © Luca Ferrari

mercoledì 9 ottobre 2013

Bressanone, la città delle mele

Bressanone (Bz), frutta e dolci: mele e strudel © Antonietta Salvatore
La pasta frolla dello strudel. Il burro fuso sopra i canederli al formaggio. La compatta morbidezza del Landjäger. Viaggio a Bressanone, nel Mercato del pane e dello strudel.

di Luca Ferrari

Una romantica nottata bolzanina nella quiete di Laion (1100 m s.l.m.) e l’indomani si punta diritti verso la Piazza Duomo di Bressanone, teatro di nuova edizione del Mercato del Pane e dello Strudel. Nei pochi chilometri che mi separano dalla meta, alla mia sinistra sfreccia l’autostrada del Brennero. Poi, dopo qualche breve galleria, irrompono i meleti su entrambi i lati della carreggiata.

Se ai primi di ottobre nel 2011 qui, in Alto Adige, la temperatura era tale da poter restare perfino in pantaloni corti, quest’anno l’autunno si è fatto sentire con ampio anticipo. Ma a parte la giornata inaugurale del venerdì, già l'indomani il tempo aveva iniziato a stabilizzarsi e a dispetto dei nuvoloni sempre presenti, la pioggia si è fatta vedere con poche gocce lasciando sbucare anche sprazzi di sole.

Parcheggiata l’autovettura, in un attimo mi accodo alla folla composta fino a raggiungere la piazza dove prendono vita i colori e i sapori del Mercato del Pane e dello Strudel di Bressanone. Il vociare si fa sempre più alto. Le fragranze delle specialità dolciarie si spintonano con refoli affumicati. E una volta lì, le panche sono già tutte occupate per gustare le tante e rinomate specialità locali.

Per chi volesse qualcosa di classico e veloce, c’è la merenda tirolese con speck, pane nero e formaggio, inframmezzati da qualche pezzo di Landjäger, una particolare salsiccia affumicata. Ci sono ovviamente loro. I piatti per eccellenza: i canederli, provabili nelle tre varietà di spinaci, grano saraceno e al formaggio con burro fuso, e la zuppa gulasch. Gran finale con i dolci, a scelta tra krapfen, torta di grano saraceno e lo strudel di mele

I bambini intano si cimentano a impastare nell'apposito stand Il Piccolo Fornaio (Kinderbackstube).

Su e giù per la piazza. Ogni giro, un assaggio differente. Ogni giro, un sapore da ricercare. Seguire. Ritrovare. Vicino all’angolo per i più piccini c’è anche il burro artigianale. Tutti prodotti con il marchio di qualità Alto Adige. Quando sono pronto per rimettermi al volante e raggiungere S. Maddalena per lo Speckfest, la vista di una mamma e due giovanissimi cuochi per mano sembra rappresentare al meglio il senso di questa terra. Una dolce storia tramandata di generazione in generazione.

Bressanone, giovani panificatrici al Piccolo Fornaio (Kinderbackstube) © Luca Ferrari
Alto Adige, on the road verso Bressanone © Luca Ferrari
Alto Adige, on the road verso Bressanone © Luca Ferrari
Alto Adige, on the road verso Bressanone © Luca Ferrari
Mercato del Pane e dello Strudel 2013 © Antonietta Salvatore
Mercato del Pane e dello Strudel 2013 © Antonietta Salvatore
Mercato del Pane e dello Strudel 2013 © Antonietta Salvatore
Mercato del Pane e dello Strudel 2013 © Antonietta Salvatore
Mercato del Pane e dello Strudel 2013, burro © Antonietta Salvatore
Bressanone, quadretto familiare al Mercato del Pane e dello Strudel © Luca Ferrari

martedì 8 ottobre 2013

Pane, tradizione dell’Alto Adige

Bressanone (Bz), Mercato del Pane: panificatore infarina in Piazza Duomo © Antonietta  Salvatore
All’11° edizione del Mercato del Pane e dello Strudel di Bressanone (Bz), nel cuore dell'Alto Adige più verace, tra soffice burro e l'impareggiabile succo di mela, salgono in cattedra i prodotti preparati con la farina del progetto Regiograno.


Un alimento base. Simbolo. Esportatore di cultura, storia e tradizioni. Per l’unidcesima volta la Camera di Commercio di Bolzano ha celebrato a Bressanone (Brixten) uno degl’indiscussi primi attori della tradizione altoatesina, il pane, con l’omonimo Mercato (4-6 ottobre 2013).

Marion Fischer © A.  Salvatore
E anche quest’anno, a dispetto di un tempo un po' ballerino, la rassegna è stata visitata da moltissimi turisti, molti dei quali italiani, come ha confermato la stessa Marion Fischer (EOS, Organizzazione export Alto Adige della Camera di commercio di Bolzano).

Tra i numerosi prodotti presenti (incluso anche soffice burro da spalmare e un rinfrescante succo di mela), tutti rigorosamente controllati e certificati col marchio Alto Adige, vi erano anche i cosiddetti Regiograno.

L’Alto Adige ha una lunghissima tradizione nella coltivazione di cereali, e già agli albori del XX secolo ogni maso coltivava il suo campo di cereali. Il passaggio però da un’economia individuale a un mercato rivolto a una produzione frutticola e lattiera, ha portato nel giro di un secolo a veder ridota la superficie dei cereali da 30.000 ettari ad appena 243.

A partire dal 2011 però, qualcosa è cambiato. Grazie alla domanda crescente di prodotti locali infatti, TIS innovation park, l’Unione Agricoltori e Coltivatori diretti Sudtirolesi e Centro di Sperimentazione Laimburg hanno dato vita al progetto Regiograno, coltivazione di cereali nell’ambito dell’agricoltura di montagna.

Al Mercato del Pane e dello Strudel 2013 è stata l’occasione per aggiornare il bilancio. Con 10 ettari e 50 tonnellate in più rispetto all’anno passato, il secondo raccolto di cereali del progetto Regiograno, appoggiato da EOS - Organizzazione Export Alto Adige della Camera di commercio di Bolzano e cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, ha prodotto un raccolto complessivo di 350 tonnellate di segale e spelta coltivati su una superficie di 82 ettari tra Val Pusteria, Val Venosta e Valle Isarco.

Segale e spelta vengono macinati nel Molino Merano e venduti a 47 panificatori altoatesini, che trasformano la farina in pane e prodotti da forno locali, come il celeberrimo Schüttelbrot (pane croccante di segale), le pagnotte venostane Vinschger Paarl in coppia, e la pagnotta pusterese Pusterer Breatl. Tutti ritrovati sugli stand dei panificatori presenti alla rassegna di Bressanone. 

Arriva finalmente anche il mio momento. Quello dell’assaggio. E non si fa tempo ad avvicinare un pezzo di pane alla bocca che già l’aroma parte a sprigionare sapore e memoria. E per un lungo (e intenso attimo), a dispetto della folla stretta in Piazza Duomo, mi sento un gigante nell’universo. Sballottato da una dimensione (del gusto e del piacere) a un'altra fino al risveglio. Ad occhi aperti e pancia piena. Lì, al Mercato del Pane e dello Strudel. Dinnanzi a una panificatrice che gentilmente mi chiede se voglia provare un’altra specialità altoatesina.

Bressanone (Bz), Mercato del Pane © Antonietta Salvatore
Bressanone (Bz), Mercato del Pane © Antonietta Salvatore
Bressanone (Bz), Mercato del Pane © Antonietta Salvatore
Bressanone (Bz), Mercato del Pane © Antonietta Salvatore
Bressanone (Bz), Mercato del Pane © Antonietta Salvatore
Bressanone (Bz), Mercato del Pane © Antonietta Salvatore
Bressanone (Bz), Mercato del Pane © Antonietta Salvatore
Bressanone (Bz), Mercato del Pane © Antonietta Salvatore

lunedì 30 settembre 2013

Pane, strudel e speck, il gusto dell’Alto Adige

Bressanone, piazza Duomo - Mercato del Pane e dello Strudel
A Bressanone è di scena l'11° edizione del Mercato del Pane e dello Strudel  (4-6 ottobre) A Santa Maddalena invece, spazio allo Speckfest (5-6 ottobre).

di Luca Ferrari

Il variegato mondo della panetteria altoatesina si rivela.Realizzato dall’Organizzazione Export Alto Adige (EOS) della Camera di commercio di Bolzano, l’appuntamento con la tre giorni bolzanina condurrà i sempre numerosissimi visitatori alla scoperta delle tradizioni locali, potendo assaggiare e/o comperare le specialità tradizionali (con il marchio di qualità Alto Adige) di 21 panificatori e pasticceri locali. Dal pane alla frutta alle pagnotte venostane in coppia Vinschger Paarl, passando per il filone bianco, il pane croccante di segale Schüttelbrot e ancora la pagnotta pusterese Pusterer Breatl, i dolci Zelten e l’irresistibile strudel di mele, senza scordarsi di gustare un piatto di soffici canederli

Nel ricco programma del Mercato, oltre ai sempre affascinanti giri in carrozza per il centro storico della città, si potrà assistere alla presentazione dei metodi di panificazione e informazioni sugli ingredienti dei diversi tipi di pane con la Scuola professionale Emma Hellenstainer. Interessanti le visite proposte dall’Associazione Turistica di Bressanone. Si parte venerdì 4 ottobre h. 10 con l’escursione guidata ai vigneti con degustazione (15 € a persona). Si prosegue sabato 5 ottobre (h. 10) alla scoperta del museo della Torre Bianca (5 €) mentre alle h. 21, passeggiata notturna per Bressanone (7 €). Per i possessori della BrixenCard, tutti e tre gli appuntamenti sono gratuiti.

Bressanone, piazza Duomo - Mercato del Pane e dello Strudel
L’inaugurazione ufficiale del Mercato del Pane e dello Strudel (http://www.mercatodelpane.it) si terrà venerdì 4 ottobre h.12.30 sul palco di Piazza Duomo, all’ombra dell’imponente cattedrale barocca di Santa Maria Assunta e San Cassiano. La particolarità del pane con il marchio di qualità Alto Adige sta nella completa assenza di conservanti, aromatizzanti o altri additivi, mentre per lo strudel originale si utilizzano solo burro e mele dell’Alto Adige.

"Quest’anno poi vogliamo porre l’accento su temi come il rispetto dell’ambiente e la sostenibilità" ha sottolineato Hansjörg Prast, Direttore di EOS, Organizzazione Export Alto Adige della Camera di commercio di Bolzano, "In collaborazione con il comune di Bressanone e all’insegna del motto Going Green, ci prestiamo a condurre una raccolta differenziata esemplare (brochure e altro materiale pubblicitario sono stati stampati su carta riciclabile, ndr)".

Più clima montano e meno cittadino per lo Speckfest (http://www.speckfest.it) all'insegna dello Speck Alto Adige IGP (indicazione geografica protetta), contraddistinto dal marchio di colore verde.

Santa Maddalena (Bz), Speckfest
A fianco del salume, sarà possibile deliziare il proprio palato con i sapori dei prodotti del mercato contadino. Non mancheranno giochi per i bambini e tanta musica locale. Appuntamento clou nella placida S.anta Maddalena, domenica 6 ottobre h. 12 con la distribuzione di pezzi di speck da parte delle Regine dello Speck degli ultimi anni e annessa sessione di autografi con le suddette. Si ricorda infine che mentre nella giornata del sabato l’ingresso allo Speckfest è gratuito, la domenica ha un costo di 6 euro. 

Santa Maddalena (Bz), un succulento trionfo di Speck
Santa Maddalena (Bz), musiche folcloristiche allo Speckfest

mercoledì 26 settembre 2012

Schlutzer e zelten, paradisi contadini


Mercato del Pane e dello Strudel – un piatto fumante di schlutzer © Antonietta Salvatore
Viaggio nel l Mercato del Pane e dello Strude, dove il latte fresco flirta con le mucche al pascolo e il grano si trasforma in pani soffici o croccanti. 

di Luca Ferrari

Tra i nuovi sapori cui mi avvicino, scopro dei piccoli krapfen col papavero (in alternativa anche con marmellata o sambuco). “Una ricetta tipica perché ogni contadino aveva il suo piccolo campo 50 anni fa”. Ritrovo con piacere la dolcezza dello zelten, il dolce di frutta secca. “Nei tempi passati, dalla decorazione del dolce si vedeva quanto un contadino fosse ricco” mi spiega Thomas Gänsbacher, Organizzazione export Alto Adige, “Venivano prodotti prima di natale e consumati all’epifania. Tutti i frutti secchi (fichi) non crescevano nel territorio. Non tutti i contadini se li potevano procurare”.

Vengo infine invitato a provare gli schlutzer (conosciuti anche con il nome di schlutzkrapfen), dalla forma di ravioli, preparati con farina e ripieni spinaci e crauti, con burro fuso sopra e formaggio grattugiato, il tutto innaffiato da un rigenerante succo di mela. Bevuto fino all’ultima goccia trovo ancora i sedimenti del frutto in fondo al bicchiere, segno inconfondibile di questo prodotto made in Alto Adige.  

Bressanone (Bz), Mercato del Pane e dello Strudel – schüttelbrot © Antonietta Salvatore
Bressanone (Bz), Mercato del Pane e dello Strudel – latte fresco © Antonietta Salvatore
Bressanone (Bz), Mercato del Pane e dello Strudel – torta al grano saraceno © Antonietta Salvatore
Bressanone (Bz), Mercato del Pane e dello Strudel © Antonietta Salvatore

lunedì 24 settembre 2012

Alto Adige, il tempo delle mele (e del pane)

Bressanone (Bz), Mercato del Pane e dello Strudel – strudel © Antonietta Salvatore
Nella più antica città della contea del Tirolo, Bressanone, è di scena la IX edizione del Mercato del Pane e dello Strudel (30 settembre – 2 ottobre 2011).

di Luca Ferrari

“Con amore e passione si possono realizzare ottimi prodotti”, racconta Benjamin Profanter, presidente Associazione dei Panificatori (il più giovane d’Europa), intento a infornare all’aperto croccanti pagnotte, “È una questione di orgoglio e patria imparare dalle vecchie generazioni come si facevano le cose secoli fa. Qui si usano solo metodi di lavorazione tradizionali. Noto con piacere che anche nel resto d’Italia si sta riprendendo la scuola dei vecchi mestieri”.

Allietato da musicanti in perfetto costume tradizionale (un’area culturale che include Bavaria, Austria, Svizzera e questo spicchio d’Italia), passo ad assaggiare i tre prodotti simbolo delle già citate tre vallate altoatesine: le pagnotte venostane in coppia, la pagnotta pusterese e lo schüttelbrot, un pane duro di segale.

Se il pane è uno degli indiscussi simboli dell’Alto Adige, le mele non sono da meno. Un decimo dell’intera produzione europea e un terzo della medesima di mele biologiche, vengono da queste vallate, in particolare nella Val Venosta, la zona tra Merano e Bolzano, e nell’area dalla Val d’Isarco fino a Bressanone. “Gli strudel vengono fatti solo con prodotti naturali, senza conservanti” mi spiega il gentile Thomas Gänsbacher, Organizzazione export Alto Adige, “le mele utilizzate vengono sbucciate a mano”...

Bressanone (Bz), Mercato del Pane e dello Strudel – forno a legna © Antonietta Salvatore
Bressanone (Bz), Mercato del Pane e dello Strudel - folclore © Antonietta Salvatore
Bressanone (Bz), Mercato del Pane e dello Strudel - scultura in piazza Duomo © Antonietta Salvatore
Bressanone (Bz), Mercato del Pane e dello Strudel - stand © Antonietta Salvatore
Bressanone (Bz), Mercato del Pane e dello Strudel © Antonietta Salvatore
Bressanone (Bz), il Duomo "guarda" il Mercato del Pane e dello Strudel © Antonietta Salvatore
Bressanone (Bz), Mercato del Pane e dello Strudel - balli tirolesi © Antonietta Salvatore