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| l'abbraccio tra Giorgia Sottana e Mariella Santucci |
Si è concluso il campionato femminile di basket 2025-26 (LBF). Tra addii e grandi ritorni, è stata un'annata indimenticabile e con una finale al cardiopalma.
di Luca Ferrari
L'addio al mondo del basket di Giorgia Sottana. Il ritorno nel campionato italiano di Cecilia Zandalasini e Francesca Pasa. La prima storica qualificazione della Reyer Venezia alle Final Six di EuroLeague maturata al termine di una combattutissima serie tutta italiana contro il Famila Schio. La fiaba delle Panthers Roseto, passate dalla serie B alla semifinale scudetto. Matilde Villa nuovamente in campo dopo il grave infortunio. La conferma ad altissimi livelli della Nazionale Italiana e a l'accesso al Mondiale 2026 di Berlino grazie a uno strepitoso torneo pre-mondiale. E a proposito di Azzurre e di sfide internazionali: l'espatrio della capitana azzurra Laura Spreafico in Spagna a inizio stagione, la recente conferma di "Zanda" alle Golden State Valkiries e restando in tema "Schip-WNBA", Costanza Verona è stata draftata dalle Dallas Wings per un training camp contract. La stagione del basket femminile non è ancora terminata, anzi. Nel corso dell'estate si svolgeranno gli Europei U16, U18 e U20, per poi chiudere in Germania con la Nazionale impegnata nell'atteso torneo iridato.
È calato il sipario sulla stagione 2025-26 del campionato LBF. Il Famila Schio ha centrato il triplete, vincendo la Supercoppa, la Coppa Italia e lo scudetto, il 14° della sua storia. A dispetto dei successi, non è stata una stagione facile. Il neo-coach Víctor Lapeña non ha portato quel miglioramento sperato e nemmeno gl'innesti delle fortissime Zandalasini e Shepard hanno fatto fare alla squadra l'auspicato salto di qualità in campo internazionale. La squadra è così tornata sotto la guida del greco Georgios Dikaioulakos, già con Schio nel quadriennio 2021-25. Mastica amaro la Reyer Venezia. Ha avuto il matchpoint per chiudere la pratica campionato al Taliercio. Veniva da tre vittorie consecutive contro le rivali venete tra Eurolega e Campionato, due delle quali fuori casa. Le leonesse hanno disputato una gara 1 superlativa. Se in gara 2 la Reyer era apparsa stanca e meno lucida sotto canestro, nell'ultima gara ha tirato fuori tutto quello che aveva ma non è bastato. Non poteva chiedere finale migliore invece, una leggenda del basket italiano, Giorgia Sottana. A 37 anni e dopo l'ennesimo scudetto della sua carriera, il 9°, ha detto basta.
La Reyer Venezia ha disputato una stagione incredibile. Si è confrontata con alcune delle compagini più forti, a cominciare proprio dalla vincitrice dell'EuroLeague, il Fenerbache. Le manca ancora qualcosina per fare il definitivo salto di qualità e imporsi a livello europeo. L'ossatura della squadra italiana è formidabile: Santucci, Cubaj, Pasa e la capitana Pan. Matilde Villa sta tornando ai suoi livelli ma ci vorrà ancora tempo. Un'altra stellina in rampa di lancio nel vivaio orogranata è Isabella Hassan. Dei nuovi arrivi in casa Reyer, la miglior giocatrice è stata senza dubbio la croata Ivana Dojkic. Inspiegabile invece il poco utilizzo di Martina Fassina. La classe '99 di Castelfranco Veneto è un'atleta incredibile. Pedina insostituibile della Nazionale di Andrea Capobianco, le fortissime avversarie belghe ancora si sognano le sue triple. Sempre pronta a dispetto del poco spazio concessole in campo. Dopo aver giocato poco o nulla nelle prime due gare delle Finals scudetto, quando è stata chiamata in causa nella gara 3, ha lasciato in segno in campo e nel tabellino punti.
Il campionato LBF 2025-26 si è concluso. Il bello della pallacanestro femminile italiana però, forse, deve ancora venire. Due eventi in particolare attendono gli appassionati della palla a spicchi a cominciare dagli Europei U20 (Lituania, 4-12 luglio). Nelle ultime due edizioni le Azzurre si sono accomodate sul gradino più basso del podio. Quest'anno la squadra è ancora più forte (Emma Giacchetti, Francesca Baldassarre, Olivia Ostoni, Emma D’Este, ecc.) e chissà, forse potrebbe anche bissare il fin'ora unico successo del 2019, in Repubblica Ceca, una squadra quella dove militavano, tra le altre, Costanza Verona, Martina Fassina e Sara Madera, tutte capisaldi dell'attuale Nazionale Italiana, pronta per la sfida Mondiale a Berlino. Le Azzurre esordiranno il 4 settembre alla Max-Schmeling-Halle contro la Repubblica Ceca; il 6 e il 7 settembre invece, se la vedranno rispettivamente contro le campionesse e le vice-campionesse del mondo in carica, Stati Uniti (Berlin Arena) e Cina.
Il basket femminile scoppia di salute eppure, a giudicare da ciò che è avvenuto negli ultimi anni, parrebbe proprio il contrario, quanto meno sul fronte societario Sempre più squadre si stanno ritirando dalla serie A1: Virtus Bologna, Virtus Eirene Ragusa, OBG Roma, Faenza B. Project. Ultima in ordine temporale, la Dinamo Sassari. Le ragioni sono differenti ma è indubbio che le società guadagnino (molto) meno dei colleghi maschi e questo alla lunga può portare ad alzare bandiera bianca visti i costi che devono sostenere. Perché le squadre italiane crescano e inizino ad affermarsi anche in Europa, è fondamentale che il campionato sia sempre più competitivo o il rischio è che anche le giocatrici più forti inizino a prendere in considerazione l'dea di accasarsi altrove. Sempre più giovani, tentati dalle sirene delle borse di studio NCAA, stanno già facendo fagotto per vivere un'esperienza globale che va ben oltre il campo. Il basket femminile italiano sta sempre più entusiasmando e nei prossimi anni potrebbe esserci quella svolta di popolaritò.
Rewind. A due settimane dall'inizio del campionato 2025-26, faccio il mio ingresso "serale" al Palasport Taliercio di Mestre (Ve). È il 24 settembre 2025 e la Reyer Venezia affronta la Stella Rossa di Belgrado (KKZ Crvena Zvezda) nel turno preliminare di EuroLeague. Non posso ancora saperlo ma quella sarà la prima di una lunghissima serie di partite che vedrò in compagnia del mio figlioletto, "scoiattolo" dell'Alvisiana Basket Venezia. A differenza della stragrande maggioranza dei suoi coetanei (e di quelli del sottoscritto), noi preferiamo vedere dal vivo il basket femminile, dal vivo e online grazie in particolare al canale YouTube della FIBA dove sono trasmesse in chiaro le partite di Eurolega ed EuroCup. Sono brave e giocano molto di squadra. A prescindere dalle qualità, non ci sono prime donne. Salvo qualche rarissima eccezione, l'atmosfera sugli spalti è molto serena. Insieme "studiamo" la pallacanestro. Ci stiamo appassionando di più. Per la cronaca la Reyer alla fine ha vinto questa partita ma questo c'interessa fino a un certo punto. Siamo felici per le giocatrici in campo. Se lo meritano. Danno il massimo e le ho sempre viste sorridenti col pubblico anche quando le cose non sono andate bene.
Una dedica finale infine a Mariella Santucci, un'ispirazione per mio figlio: grinta, dolcezza e serietà. Coraggio basket femminile italiano, noi tifiamo per te!
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| Taliercio, un giovanissimo spettatore ammira la Reyer Venezia © Luca Ferrari |
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| Reyer in camopo contro Magnolia © Luca Ferrari |
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Magnolia
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Laura Spreafico
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