lunedì 2 novembre 2026

Vado alla partita con mio figlio

In viaggio a vedere la Reyer Venezia  © Luca Ferrari 
Sport e valori. Oggi sono molto felice perché vado a vedere una partita della Reyer femminile insieme a mio figlio… ed è sempre un'emozione fortissima vivere il basket insieme a lui.

di Luca Ferrari

“I’m so happy ‘cause today I found my friend", cantava Kurt Cobain nella generazionale Lithium (Nirvana). Un ritornello tanto banale quanto semplice e ricco di una dirompente potenza emotiva. Anni dopo aver consumato quella canzone su ogni supporto possibile (negli anni ‘90 feci anche una cassetta da 60 minuti con la suddetta ripetuta più volte, ndr), l’ho ritrovata nella mia mente insieme alla paternità, scoprendo un momento quasi esclusivamente mio e di mio figlio, quello delle partite internazionali (serali) della Reyer Venezia femminile. La magia inizia molto prima della "palla giocata". Ogni singola fase della giornata che precede la sfida cestistica è un momento speciale che viviamo insieme, quasi un rituale. Momenti che so bene potranno non andare avanti per sempre ma una cosa è certa, resteranno indelebili nei nostri ricordi. Sono felice di ciò che sto vivendo insieme al mio piccolo cestista. Questo è il tempo in cui andiamo al Palasport Taliercio a vedere la Reyer femminile e gli tengo la sua manina lungo il cammino, ed è come vivere una fiaba, così come è stato fin dal giorno della sua nascita.

Tutto ha inizio all’uscita di scuola. Ci troviamo a metà strada. Il tempo di mettere giù lo zaino e cominciano le operazioni "culinarie". Eh già, mica si può andare al Taliercio senza uno spuntino adeguato, il tutto supportato da un piccolo dessert post partita, generalmente dei biscotti consumati alla fermata dell’autobus o appena scesi dal suddetto, quando stiamo camminando sul “fatidico” ponte della Costituzione. Negli ultimi tempi ci siamo indirizzati verso un sano panino con la cotoletta, ben avvolto nella carta stagnola per tenerlo caldo, più un altro mezzo che può essere con sottiletta cheddar e qualche fettina di pomodoro. Un paio di mandarini non mancano mai nelle stagioni più fredde, e ovviamente l'immancabile bottiglietta d'acqua. Col telefono caricato al top per biglietti ACTV in app, foto e video, siamo pronti a partire. Pur non essendo lontani da piazzale Roma, all'andata ci piace farla con super calma e prendiamo il battello, quindi finalmente si sale sull'autobus.

Appena quattro fermate sul pullman che va verso l’aeroporto e si può scendere. Sebbene in questo periodo dell'anno non ci dovrebbe essere il pienone di turisti, spesso è un vero strazio (affollato), lasciandomi desiderare di smontare quanto prima. Tornati operativi sulle nostre gambe, non rimane che attraversare la strada e imboccare la placida via Vendramin, destinazione il palasport Taliercio. Solo pochi minuti di passeggiata, giusto il tempo per iniziare a pensare a chi farà più punti e non di meno, se questa volta, inquadrando il codice con lo smartphone durante l’intervallo, riusciremo nell’impresa di arrivare primi e vincere qualche gadget della squadra orogranata. Arrivati al cancello, sale l’attesa per sapere chi sarà in primo piano sul giornale-manifestino, molti dei quali ben conservati e incollati in uno speciale album fotografico. Lui spera sempre di trovare Santucci (a cui mandiamo un grandissimo abbraccio di pronta guarigione dopo l'infortunio), Dojkic e Pasa, le sue preferite. E così partono le previsioni con relativa euforia in caso di pronostico azzeccato.

Il mio lavoro di giornalista/content writer mi consente di avere abbastanza margine di “movimento” e complice anche la volontà del figliolo, arriviamo sempre con abbondante anticipo, giusto pochi minuti prima che aprano i cancelli, un'ora prima del fischio d'inizio. A differenza delle partite europee maschili, per le sfide internazionali delle donne non c'è la navetta gratuita da Venezia, disponibile invece per il campionato LBF. Non mi pesa la cosa, anzi. Sa più di avventura per noi isolani addentrarci nel mondo motorizzato e delle strade. Portare mio figlio a vedere una partita di basket non è soltanto un momento di condivisione e divertimento, ma anche un’occasione di crescita e di educazione. Lo sport insegna il rispetto, il valore del gruppo e l’importanza dell’impegno, dentro e fuori dal campo. È una visione che l’Umana Reyer Venezia porta avanti anche attraverso numerosi progetti dedicati alle nuove generazioni, realizzati in sinergia con le istituzioni scolastiche, universitarie ed educative del territorio, come la Reyer School Cup, e attivando nuove collaborazioni che mettono in dialogo sport, formazione e ricerca.

Ultima in ordine temporale, la partnership con l’Università degli Studi di Padova con l’obiettivo di integrare formazione universitaria, ricerca scientifica e sport professionistico, puntando a collegare le conoscenze accademiche alla pratica sul campo, e così favorire lo scambio di competenze tra università e società sportiva. Il progetto si rivolge agli studenti del Corso di Studi in Scienze Motorie, offrendo loro l’opportunità di vivere un’esperienza diretta nel mondo della pallacanestro di alto livello. In questa nuova esperienza didattico-sportiva, gli studenti saranno coordinati da Francesco Cuzzolin, Head of Performance per i settori maschile e femminile della Reyer, con un passato professionale anche in NBA nei Toronto Raptors. Affiancando i preparatori fisici della Reyer nelle attività quotidiane legate agli allenamenti, gli studenti potranno prendere parte alla raccolta e all’analisi dei dati, contribuendo ai processi di ottimizzazione della performance degli atleti e approfondendo gli strumenti e le metodologie di monitoraggio fisico e prevenzione degli infortuni.

Dal futuro delle nuove generazioni al presente del campo. Appena entrati al Taliercio, la vista dall'alto è sempre suggestiva. Le due squadre sono in riscaldamento, spesso e volentieri accompagnate da un sottofondo di musica rock, ma non solo. Le ospiti provano i tiri nella metà più vicina all'ingresso mentre le "padrone di casa" occupano quella più lontana. 

 palasport Taliercio, riscaldamento della ReyerVenezia © Luca Ferrari 

Per non so quale motivo, ognuno di noi ha il proprio rituale (casuale) mentre ci dirigiamo verso la “nostra area prediletta” che abbiamo scoperto corrispondere allo spazio riservato agli ospiti qualora venissero in massa, e che personalmente sarei felice di condividere, applaudendo insieme il grande spettacolo del basket. Io normalmente cammino sulla fila più bassa, mio figlio sulla più alta, convergendo poi nel suddetto spazio dove troneggia sempre lo stendardo della competizione, EuroCup in questa annata, immortalato a ogni partita.

Adesso manca davvero poco per la palla a due, ma prima che l'adrenalina inizi a schizzare, c'è la presentazione delle due squadre e quell’inconfondibile AND NOOOOOOW!!!!, scandito a pieni polmoni dello speaker ufficiale Stefano Garzara, in arte "orogranata" Steve Giant, quando vengono annunciate le giocatrici della Reyer Venezia. Le luci si spengono ed entrano loro, chiamate una a una. Finalmente ha inizio la partita. In questi primi anni di sfide abbiamo visto di tutto: vittorie, sconfitte, dolori e trionfi. Succede nello sport, succede nella vita. Succede ogni volta che varchiamo la soglia del Taliercio. E quando il cronometro sancisce l'inesorabile fine dell'ultimo quarto, resta ancora una missione da compiere: un energico 5 a tutte le giocatrici. Se Will Smith aveva il sigaro post missione (Indipendence Day), anche io ho il mio da fare una volta rientrato a Venezia. E mentre ci districhiamo tra callette sulla "fondamenta" verso casa, i miei pensieri - vogano - già verso la prossima partita della Reyer Venezia con mio figlio.

venerdì 30 ottobre 2026

Halloween a Venezia, feste e tradizioni

Halloween a Venezia © Luca Ferrari 

Dal centro storico (laguna) al Lido, da Mestre a Marghera e Favaro Veneto, passando per la Gazzera e Burano, il comune di Venezia si prepara a celebrare Halloween.

di Luca Ferrari

Zucche, spettacoli, musica e tradizioni. Il mese di ottobre veneziano si conclude come meglio non potrebbe, un un fine settimana di iniziative diffuse in tutta la città nel segno della festa di Halloween, tra spettacoli, musica, laboratori e attività dedicate a famiglie, bambini e visitatori. Da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre il calendario propone occasioni di intrattenimento che uniscono lo spirito della festa alle tradizioni del territorio e alla valorizzazione degli spazi cittadini, con proposte diverse per trascorrere insieme il fine settimana di Ognissanti. “L’Amministrazione comunale è impegnata a promuovere occasioni di incontro, condivisione e svago rivolte a tutti i nostri residenti, a partire dai più piccoli e dalle loro famiglie" ha ricordato l’assessore alla Coesione sociale, Ermelinda Damiano, "Iniziative come quelle organizzate, rappresentano un’opportunità per vivere i quartieri, ritrovarsi e rafforzare il senso di comunità, valorizzando al tempo stesso le tradizioni e gli spazi della città”.

L’appuntamento con Halloween fa parte del calendario di iniziative che l’Amministrazione comunale promuove tra ottobre e novembre, un periodo dell’anno in cui le occasioni di festa si legano alle ricorrenze popolari e religiose. Dalle atmosfere con zucche, maschere e giochi per i più piccoli si arriva alle celebrazioni di Ognissanti e alla festa di San Martino, particolarmente sentita nella tradizione veneziana: un percorso che attraversa l’autunno e coinvolge quartieri e comunità, con momenti di incontro e partecipazione per tutte le età. Nel centro storico la Pescheria di Rialto ospiterà danze e canti della tradizione veneziana reinterpretati in chiave Halloween, mentre al Lido la spiaggia Blue Moon proporrà una giornata di animazione, laboratori per i più piccoli e musica. A Malamocco il Rio Terà si animerà con iniziative per bambini e ragazzi, tra il carretto della paura e un tunnel dell’orrore allestito dai volontari. A Burano è in programma un pomeriggio di musica e dolcetti dedicato ai bambini.

A Mestre il cuore dei festeggiamenti sarà piazza Ferretto, che per tre giorni si trasformerà in un grande villaggio autunnale con il Pumpkin Village, tra zucche, scenografie, giochi e laboratori. Sabato 31 ottobre il programma si arricchirà con “Happy Halloween Mestre”, che porterà nella piazza e nelle vie del centro spettacoli itineranti, artisti di strada, musica e personaggi fantastici. Le iniziative coinvolgeranno anche Marghera, con la tradizionale festa per i bambini del quartiere, Favaro Veneto, con le attività al centro commerciale La Piazza, e la Gazzera, dove Villa Pozzi ospiterà laboratori di magia e un percorso da brividi. Al Parco Hayez è invece in programma CipreHalloween, un pomeriggio tra decorazioni, giochi della tradizione e dolciumi.

A Rialto danze e canti nella cornice della Pescheria

Sabato 31 ottobre, dalle 19 alle 22, la Pescheria di Rialto ospiterà un intrattenimento danzante a tema Halloween. Un gruppo di ballerini in costume, diretto dal professor Enrico Bertolotti e coordinato dal Comitato Rialto Novo, proporrà una performance coreografata che unirà lo spirito della festa alla tradizione veneziana, con danze e canti della tradizione locale accompagnati dalla chitarra e da basi musicali. Un momento di animazione pensato per il pubblico e rispettoso del contesto storico della Pescheria, senza l’installazione di palchi o altre strutture.

Halloween al Lido, musica e attività sulla spiaggia Blue Moon

Halloween si festeggia anche al Lido di Venezia, dove sabato 31 ottobre la spiaggia Blue Moon ospiterà una giornata tra animazione, laboratori e musica. Dalle 10 alle 17 sarà attivo il servizio di noleggio delle sdraio. Dalle 16 alle 19 la Pro Loco proporrà attività per grandi e piccoli, con il truccabimbi a cura di Simonetta Schiavini, un laboratorio di decorazione dei biscotti, zucchero filato e popcorn. Alle 17 spazio alla musica con il concerto rhythm and blues dei Toky Booni. Dalle 19 sarà inoltre possibile trovare un punto ristoro con pizza e bevande. All’iniziativa parteciperà anche l’associazione Amici del Cuore Venezia.

A Malamocco il Rio Terà si trasforma in un percorso da brivido

Sabato 31 ottobre, dalle 16.30 alle 20 circa, Halloween coinvolgerà anche Malamocco, al Lido di Venezia, con un pomeriggio dedicato a bambini e ragazzi. In Rio Terà, addobbi e scenografie a tema faranno da cornice a un’iniziativa pensata per diverse fasce d’età. Per i più piccoli ci sarà il carretto della paura, mentre i ragazzi più grandi potranno mettersi alla prova nel tunnel dell’orrore, allestito dai volontari. Un’occasione per vivere insieme l’atmosfera di Halloween e animare le vie della località con una festa pensata per la comunità.

A Burano un pomeriggio di Halloween tra musica, cioccolata calda e dolcetti

Anche Burano parteciperà ai festeggiamenti con un appuntamento dedicato ai più piccoli. Sabato 31 ottobre, dalle 16.30 alle 18, davanti alla Trattoria da Romano, si terrà una festa di Halloween a ingresso gratuito con musica, cioccolata calda e dolcetti: un’occasione per i bambini e le famiglie dell’isola per ritrovarsi e festeggiare insieme.

Pumpkin Village e Happy Halloween: piazza Ferretto si trasforma per la festa

Da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre piazza Ferretto ospiterà il Pumpkin Village, il villaggio delle zucche che porterà nel cuore di Mestre scenografie autunnali, balle di fieno, animali di paglia, giochi, laboratori e animazioni per tutte le età. L’iniziativa, inserita nel palinsesto “Le Città in Festa” del Comune di Venezia e realizzata in collaborazione con Vela spa, proporrà un fine settimana dedicato alle famiglie, ai colori dell’autunno e alle tradizioni popolari. Il villaggio richiamerà anche l’antica usanza veneta delle “lumere”, le zucche intagliate e illuminate da una candela che, secondo la tradizione, venivano esposte sui davanzali e lungo le strade nella notte di Ognissanti, quando i ragazzi giravano di casa in casa chiedendo castagne, nocciole e altra frutta secca.

Tra le proposte del Pumpkin Village ci saranno giochi di una volta in legno, laboratori e attività per grandi e piccoli, gli spettacoli “Jack e la Zucca-Lanterna” e “Storie del Granaio”, il “Ballo del Raccolto”, con animazione musicale e balli di gruppo, e l’“Autumn Music Corner”, dedicato alla musica dal vivo con repertori folk e country. L’inaugurazione è in programma venerdì 30 ottobre dalle 15, alla presenza delle autorità, con l’avvio delle prime attività per i più piccoli.

Il momento centrale sarà sabato 31 ottobre con “Happy Halloween Mestre 2026”, realizzato con la collaborazione di Avis Mestre Marghera. Piazza Ferretto e le vie limitrofe si trasformeranno in un bosco incantato dedicato al mondo delle streghe, tra lanterne luminose, pozioni magiche, lune sospese, musicisti e artisti di strada.

Streghe di Halloween © Comune di Venezia

Dalle 15.30 alle 18 la Maestra di Sabba guiderà il pubblico tra prove magiche, formule collettive, giochi e momenti di spettacolo, affiancata dalle Streghe Musicanti, protagoniste di un concerto-spettacolo tra canzoni, filastrocche e ritmi popolari. Spazio anche alla tradizionale sfilata delle mascherine, che per l’occasione diventerà la “Sfilata delle Streghe, dei Mostri e delle Creature del Bosco”, dedicata ai bambini e ai loro costumi. L’animazione si estenderà anche a calle Legrenzi, largo Divisione Julia e via Palazzo, con artisti itineranti, numeri di giocoleria, acrobazie e la presenza scenografica della Strega Gigante del Bosco.

Domenica 1 novembre il Pumpkin Village chiuderà con un’ultima giornata all’insegna dell’autunno, tra laboratori di decorazione delle zucche, giochi del raccolto, racconti itineranti e spettacoli musicali dal vivo. Gran finale con il Circo No-Strano, sulle musiche dei Los Massadores.

CipreHalloween al Parco Hayez tra zucche, giochi e dolcetti

Sabato 31 ottobre anche il Parco Hayez ospiterà CipreHalloween, un pomeriggio di attività e divertimento dedicato a bambini e famiglie. L’accoglienza è prevista alle 14.30, orario dal quale sarà disponibile anche il truccabimbi a offerta libera, fino alle 18. Alle 15 spazio alla creatività con l’attività “Decora la tua zucca o il tuo sasso spaventoso”: chi sceglierà di decorare una zucca dovrà portarla da casa. Alle 16 apriranno “I zoghi de na Olta”, con piccoli premi per i partecipanti. La giornata si concluderà alle 18 con musica e distribuzione di dolciumi ai bambini.

A Gazzera Halloween tra magia e percorsi spaventosi

Sempre sabato 31 ottobre, dalle 17 alle 19, appuntamento a Villa Pozzi, in via Gazzera Alta 46, per un pomeriggio all’insegna della magia e del divertimento. L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Commercianti Artigiani Gazzera, proporrà laboratori di magia a tema Halloween e il “Labirinto della dependance maledetta”, un percorso al buio pensato per regalare ai partecipanti un’esperienza da brividi. Un’occasione per coinvolgere i bambini e le famiglie della zona in un pomeriggio tra fantasia, mistero e divertimento.

A Marghera torna la festa di Halloween per i bambini

Sabato 31 ottobre, dalle 15.30 alle 19, piazza Mercato a Marghera ospiterà l’ottava edizione della Festa di Halloween, un pomeriggio di giochi e divertimento pensato per i bambini del quartiere. I piccoli partecipanti, invitati a presentarsi in maschera, potranno cimentarsi nel tradizionale “dolcetto o scherzetto” e prendere parte alle attività a tema. Il programma prevede musica per bambini a tema Halloween con DJ Thomas dalle 15.30, seguita alle 16 dallo spettacolo di intrattenimento con Giovanni di Comix4Ever e dai laboratori di truccabimbi con Katia e Marzia. Alle 17 è in programma la sfilata-parade di bambini e adulti in maschera. Durante l’evento saranno distribuite gratuitamente caramelle ai bambini e sarà presente un gazebo con zucche a cura di BuongiornoMarghera. L’iniziativa, organizzata dall’associazione Marghera 2000

A Favaro Veneto “Halloween in piazza” tra danza acrobatica e laboratori di zucche

Sabato 31 ottobre, dalle 16.30, il centro commerciale La Piazza, in via Triestina 48 a Favaro Veneto, ospiterà “Halloween in piazza”, un pomeriggio dedicato a bambini e famiglie con giochi, musica e attività a tema. L’accoglienza dei bambini inizierà alle 16.30 con intrattenimento musicale e truccabimbi. Dalle 17.30 il programma entrerà nel vivo con le esibizioni di danza acrobatica e break dance dell’ASD Get to Fly, che proporrà anche un laboratorio per avvicinarsi alla disciplina. Spazio inoltre alla creatività con il laboratorio sulle zucche di Halloween curato dalla fattoria didattica Asino Gino di Dese: i partecipanti potranno scegliere, intagliare e decorare la propria zucca, come nella tradizione anglosassone del pumpkin patch. Ai bambini saranno offerti caramelle e dolci; nell’area saranno presenti anche punti di ristoro.

Zucche di Halloween a Venezia © Luca Ferrari 

mercoledì 28 ottobre 2026

Le nuove discese del Kronplatz

Kronplatz © www.wisthaler.com

Grandi "soffici" novità lassù, sul Kronplatz, in Alto Adige. Il comprensorio sciistico si amplia con tre impianti di risalita all’avanguardia.

di Luca Ferrari

Il comprensorio sciistico Kronplatz in Alto Adige si arricchisce di tre nuovi impianti di risalita e piste di nuova realizzazione, o completamente ridisegnate, confermandosi tra i più strutturati e d’avanguardia d’Europa. Per la stagione invernale 2026/2027 poi, vengono completamente rinnovate le cabinovie Kronplatz 1+2, principale accesso al comprensorio da Riscone, e Ruis, che collega Passo Furcia alla cima del Kronplatz. Sul versante di Valdaora invece, entra in funzione la nuova seggiovia da 8 posti Dolomiti. Novità anche sul fronte delle piste, con tre tracciati nuovi o ridisegnati: Lumen, Weiden e Dolomiti. Sono questi i principali interventi con cui Kronplatz inaugura la stagione invernale 2026/2027, al via sabato 28 novembre 2026, per potenziare la proposta sulla neve, forte di 125 chilometri di piste sempre preparate con cura, distribuite tra i 1.000 e i 2.275 metri di altitudine, e 32 impianti di risalita tecnologicamente avanzati, tra cabinovie e seggiovie.

Tra i comprensori turistici più avanzati d’Europa anche dal punto di vista tecnologico, Kronplatz (Monte Corones) investe costantemente in infrastrutture moderne per offrire maggiore comfort e qualità agli sciatori. La novità principale della nuova stagione è la rinnovata cabinovia a 10 posti Kronplatz 1+2, che collega Riscone alla cima. L’impianto trasporta fino a 3.250 persone all’ora, viaggia il 10% più velocemente rispetto al precedente e consuma circa il 20% di energia in meno. Lo spostamento più a valle della stazione intermedia consente inoltre di prolungare la pista Lumen, offrendo agli sciatori un’esperienza ancora più completa. Un vantaggio particolarmente apprezzabile in primavera: grazie all’esposizione a nord, la pista riesce infatti a mantenere più a lungo condizioni di neve ottimali, garantendo così una qualità sciistica elevata anche nelle fasi più avanzate della stagione.

La pista rossa Lumen viene prolungata fino a 2,7 chilometri e dotata di 22 nuovi generatori di neve. La nuova pista di collegamento blu Weiden collega la precedente stazione intermedia alla pista Lumen, migliorando ulteriormente le connessioni all’interno dell’area sciistica. Tra Passo Furcia e la cima, la nuova cabinovia Ruis a 8 posti sostituisce l’impianto precedente. Può trasportare fino a 3.600 persone all’ora e riduce sensibilmente il tempo di percorrenza. Tra le novità, la seggiovia Dolomiti a 8 posti è dotata di sedili riscaldati, cupole protettive e tappeto d’imbarco. L’impianto raggiunge una capacità di 3.000 persone all’ora e serve la nuova pista Dolomiti: una discesa blu lunga circa 1,5 chilometri, adatta ai principianti e a chi preferisce sciare con calma.

Dati tecnici nuovi impianti e piste a Kronplatz    

  • Cabinovia Kronplatz: 1+2 a 10 posti (975–2.275 m): 3.250 persone/ora | 6,5 m/s
  • Cabinovia Ruis a 8 posti: (1.752–2.275 m): 3.600 persone/ora | 6,0 m/s
  • Seggiovia Dolomiti a 8 posti: (1.853–2.186 m): 3.000 persone/ora | 5,0 m/s
  • Pista Lumen: 2,7 km | rossa | 775 m di dislivello
  • Pista Weiden: 650 m | blu | 45 m di dislivello
  • Pista Dolomiti: 1,5 km | blu | 333 m di dislivello

Kronplatz regala un’esperienza sciistica che permette di godere appieno la bellezza del paesaggio, grazie alle piste ampie e soleggiate che si aprono ai panorami in tutte le direzioni. Circa il 75% delle discese presenta un livello di difficoltà facile o media, rendendo il comprensorio particolarmente adatto anche chi muove i primi passi sugli sci, alle famiglie e chi predilige uno sci rilassato. Per chi cerca invece adrenalina e sfide tecniche, con le leggendarie "Black Five", Kronplatz offre la più ampia scelta di piste nere dell’Alto Adige. Tra queste spicca la Piculin, considerata una delle piste più ripide d’Italia, con pendenze che raggiungono il 72%. La Erta invece è ormai un appuntamento fisso del calendario internazionale dello sci alpino: ogni gennaio ospita la Coppa del Mondo femminile di sci alpino, e il 19 gennaio 2027 sarà teatro dello slalom gigante femminile.

Dalla Val Badia, gli appassionati di sci possono partire alla scoperta di alcuni tra gli itinerari più iconici delle Dolomiti: grazie allo skibus gratuito è possibile raggiungere la Sellaronda e il Giro della Grande Guerra, ampliando così l’esperienza sciistica. Anche da Perca è possibile vivere un vero e proprio skisafari: lo Ski Pustertal Express collega direttamente Kronplatz con il comprensorio Tre Cime Dolomiti, unendo comodamente due grandi destinazioni sciistiche. Entrambi i comprensori fanno parte di Dolomiti Superski, il grande circuito che riunisce 12 aree sciistiche e circa 1.200 chilometri di piste, offrendo infinite possibilità per esplorare le Dolomiti sugli sci. Per poter sciare sui diversi comprensori è necessario il biglietto Dolomiti Superski. A rendere gli spostamenti ancora più semplici è il Kronplatz Guest Pass: gli ospiti possono utilizzare gratuitamente i treni regionali e gli skibus dell’Alto Adige, trasformando la mobilità tra i comprensori in parte integrante dell’esperienza sulla neve.

Kronplatz, cabinovia © www.wisthaler.com

domenica 18 ottobre 2026

Camminata Rosa, prevenzione è vita

Camminata Rosa © Comune di Venezia

Domenica 18 ottobre si è svolta a Venezia la ‘Camminata Rosa’: 1.500 partecipanti hanno attraversato il cuore della città lagunare per ricordare che la prevenzione è vita.

di Luca Ferrari

"È sempre una grandissima emozione vedere come la comunità si riunisca per un evento così significativo per il nostro Ottobre Rosa. Tra le cento iniziative in programma, questa unisce i tasselli di una lotta comune, ricordandoci che siamo tutti sulla stessa barca e che Venezia è una comunità solidale che non si volta dall'altra parte. L’Ottobre Rosa è fatto innanzitutto dalle donne: le Pink Lioness, il Trifoglio Rosa Mestre, le Pink Fire della Lilt e le Onde Rosa del Lido. Le loro storie danno un grande esempio di vita, offrendo supporto a chi sta lottando. Accanto a loro c'è una rete straordinaria di medici, uniti da un messaggio fondamentale: la prevenzione è vita, ma deve diventare una cultura e uno stile di vita, a partire dalle giovani donne" Ermelinda Damiano, assessore alla Coesione sociale del comune di Venezia.

La Camminata Rosa ha preso il via alle ore 10 dalla stazione ferroviaria di Venezia Santa Lucia e si è conclusa due ore dopo circa, al cospetto della Basilica della Madonna della Salute dopo un percorso di 5 km tra le calli cittadine, attraversando (anche) Strada Nuova, campo San Bartolomeo, Piazza San Marco e il ponte dell'Accademia. Obiettivo della manifestazione, sensibilizzare sul tema della prevenzione del tumore al seno. Giunta alla sua 11^ edizione, la Camminata Rosa ha visto scendere in "fondamenta" 1.500 persone circa, tutte vestite con l'immancabile maglietta rosa e pronte a offrire il proprio sostegno a una causa importante.

Ospiti speciali di questa edizione, le Marie del Carnevale di Venezia, in prima fila con lo striscione che ha guidato il corteo con la scritta: “Prevenzione è vita”. L’evento, da sempre tra i più partecipati tra quelli promossi dall'Amministrazione comunale in occasione dell’Ottobre Rosa, è organizzato dall'associazione Pink Lioness in Venice ed è nato dalla collaborazione tra Reale Società Canottieri Bucintoro e Avapo Venezia. Anche per il 2026, la Camminata Rosa si è mossa con un obiettivo concreto: tutti i fondi raccolti grazie alle iscrizioni e alle donazioni saranno interamente devoluti a sostegno di un importante progetto della Breast Unit dell’ULSS 3 Serenissima.

La partenza della Camminata Rosa © Comune di Venezia
La Camminata Rosa fa tappa in Piazza San Marco © Comune di Venezia
La Camminata Rosa davanti alla Basilica della Salute © Comune di Venezia

venerdì 9 ottobre 2026

Reyer Venezia, il futuro è giovane

Venezia, il "palazzetto" all'aperto del King of San Giobbe © Umana Reyer

La Reyer Venezia è un’eccellenza del basket italiano. Il King of San Giobbe e la partecipazione alla prossima Next Gen EuroLeague Under 18 testimoniano l’impegno nella crescita dei giovani.

di Luca Ferrari

Un campetto e una palla. Ogni grande storia umano cestistica inizia così. Le corse. Gli allenamenti. Le gioie. Le sconfitte. La squadra. Oggi restiamo ammaliati dalle performance di Lorela Cubaj e Amedeo Tessitori ma anche loro sono stati "piccoli". Anche loro sono stati giovanissimi. Incontrare società che credono e valorizzano il mondo giovanile è fondamentale per raggiungere grandi traguardi. La Reyer Venezia è una delle più importanti realtà sportive del panorama veneziano e nazionale. Le squadre maschili e femminili figurano tra le principali contendenti al titolo nazionale, mentre sul palcoscenico internazionale entrambe disputeranno l’EuroCup nella stagione 2026-27. Per raggiungere i traguardi più prestigiosi, bisogna partire dal basso, quando tutto è ancora (quasi) un gioco. Le radici sono solide. Cultura e disciplina. Dialogo e programmazione. Sinergie e sogni che diventano obiettivi concreti. Questo è il basket della Reyer Venezia. 

Tra grande partecipazione ed entusiasmo, nei giorni scorsi si è svolta la II edizione del Kings of San Giobbe, il torneo di basket 3x3 che ha trasformato l'area urbana adiacente al polo universitario di San Giobbe in un'arena di sport e condivisione. L'iniziativa, nata dalla sinergia tra Umana Reyer, il Dipartimento di Economia e la Venice School of Management dell'Università Ca' Foscari Venezia, ha rappresentato un importante momento di aggregazione e festa per l'intera comunità studentesca. Per oltre quattro ore, la Corte delle Beccarie è diventata il cuore pulsante delle attività sportive, accompagnate da musica e intrattenimento, coinvolgendo centinaia di ragazze e ragazzi. L'evento ha saputo coniugare la sana competizione sul campo con il valore della socializzazione, offrendo un'opportunità unica per vivere gli spazi cittadini a ridosso delle sedi accademiche.

L’Università è da sempre luogo di cultura e incontro, il contesto in cui le nuove generazioni iniziano a progettare il proprio domani. In questo percorso, l'Umana Reyer ha saputo (e intende ancora) rinnovare il proprio impegno a supporto di un grande progetto metropolitano: un'iniziativa che unisce un vasto territorio attraverso lo sport, mettendo al centro la partecipazione attiva e l'energia dei giovani. Questo secondo appuntamento del King of San Giobbe ha confermato la grandiosa capacità dello sport di fare rete e creare comunità, consolidando la partnership tra l'Umana Reyer e i dipartimenti cafoscarini, destinata a crescere e a proporre nuove opportunità per il futuro. Torneo a parte, ad aggiungere adrenalina all'evento, ci ha pensato il gioco del "KO", una gara di tiro ad eliminazione che ha visto la partecipazione e il tifo di gran parte del pubblico presente, nonché tra le gare più amate anche dalle giovani leve del minibasket. 

Dai sogni dei giovani a chi sta già calcando i grandi palcoscenici della palla a spicchi, anzi i parquet, come quelli della prossima Adidas NextGen EuroLeague, la principale competizione europea giovanile a cui la Reyer parteciperà per la decima volta. Prima vetrina per i talenti da tutta Europa, quest'edizione si svolgerà dal 21 al 23 gennaio 2027, e vedrà la presenza dei settori giovanili delle squadre di EuroLeague, EuroCup e altre accademie di alto livello provenienti da 15 Paesi, per un totale di 40 formazioni. Per l’Italia, oltre alla Reyer, saranno presenti Virtus Bologna, Olimpia Milano e Dolomiti Energia Trento (con Orange1 Bassano impegnata nel Pre-Qualifier di Vienna). La partecipazione orogranata rappresenta un traguardo che conferma la qualità del lavoro svolto dal settore giovanile veneziano e il crescente riconoscimento del progetto Reyer a livello continentale.

lunedì 5 ottobre 2026

Alto Adige, la Festa dello Speck

Speckfest Alto Adige - Ph_Gianvito Coco

Ci sono piatti che richiamano subito a un territorio. Il 26 e il 27 settembre la cima del Kronplatz (Plan de Corones) è stata il centro della Festa dello Speck Alto Adige.

di Luca Ferrari

Cultura ed enogastronomia locale ad alta quota. Sulla cima del Monte Kronplatz (Plan de Corones, 2.275 m) migliaia di persone sono accorse per partecipare alla Festa dello Speck Alto Adige, quest'anno ancora più speciale. Il Consorzio Tutela Speck Alto Adige infatti ha celebrato: i 30 anni dall'ottenimento del marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta). Più di un semplice evento gastronomico, la Festa dello Speck Alto Adige è stata un autentico palcoscenico per celebrare in grande stile tutta la cultura e le tradizioni alimentari altoatesine. Tra le suggestive baite animate a festa e il profumo inconfondibile della leggera affumicatura tradizionale, i visitatori hanno potuto vivere un'esperienza immersiva a 360 gradi.

Il pubblico, giunto in quota attraverso gli impianti di risalita, ha avuto l'opportunità di scoprire i segreti dello Speck Alto Adige IGP attraverso degustazioni guidate, dimostrazioni tecniche e abbinamenti culinari proposti dai produttori selezionati. A incorniciare questa ricca offerta gastronomica è stato allestito un percorso espositivo dedicato alle specialità tipiche, con stand riservati all'artigianato locale e ai prodotti a chilometro zero, il tutto accompagnato dall'allegria e dall'energia delle esibizioni di gruppi di musica tradizionale dal vivo.

Speckfest Alto Adige - Ph_Gianvito Coco

giovedì 1 ottobre 2026

Storie e destini italiani di Eurobasket

 Le giocatrici oro-granata al termine della partita © Reyer Venezia

KO nel preliminare di EuroLeague, la Reyer Venezia giocherà in EuroCup insieme a GEAS, ieri vittoriosa, Derthona e a Campobasso. Il basket italiano è pronto per una nuova stagione di basket europeo.

di Luca Ferrari

Una serata da dentro e fuori finisce nel modo peggiore. La Reyer Venezia viene a sorpresa eliminata dalla compagine francese del Flammes Carolo nel preliminare di EuroLeague, "retrocedendo" in EuroCup. Tanta amarezza non solo per la stagione appena iniziata, ma anche considerando l'accesso alle Final Six nella massima competizione cestistica centrata appena pochi mesi fa. Avversarie decisamente più in palla e Reyer ancora (troppo) in rodaggio, alle prese con una squadra rivoluzionata che ha perduto le storiche Martina Fassina e Giuditta Nicolodi, inserendo ben cinque nuove giocatrici: Andrijana Cvitkovic (CRO), Alexia Chery (FRA), Marena Whittle (AU), Alyssa Utsby (USA) e Giovanna Elena Smorto (ITA). La Reyer ha retto solo il primo quarto, chiuso in vantaggio 20-16 grazie in particolare alle scorribande di Francesca Pasa ma già all'intervallo la squadra veneta era sotto di 10, arrivando a un passivo di -30 e chiudendo con un laconico 55-81.

Venezia, 30 settembre. La Reyer si presenta al Taliercio decisa a cominciare la stagione nel migliore dei modi. Tra il pubblico a sostenerle, anche alcuni colleghi maschi oro-granata e lo stesso coach croato, Neven Spahija (amico d'infanzia del compianto Drazen Petrovic, ndr). La partita si fa subito spigolosa. Le francesi difendono molto e con soventi raddoppi. A differenza delle padrone di casa, sbagliano poco sotto canestro. La sensazione iniziale è che la sfida sarà dura ma che la si possa fare propria, un po' come l'esordio delle Azzurre ai Mondiali di Berlino contro la Repubblica Ceca. Un'impressione-speranza che col passare dei minuti si fa sempre più fioca. La squadra comunque non ha mai mollato. Santucci mai doma. Cubaj, grinta da vendere. Villa in odore di qualche magia. Questa volta però, la vittoria non arriva e la Reyer saluta anzitempo l'EuroLeague. Una sconfitta senza appello. 

Palasport Taliercio (Ve) - Reyer v Flammes © Luca Ferrari

ASarebbe troppo facile puntare il dito verso questo o quello. Le serate storte, purtroppo, capitano, nella vita come nello sport anche se alle volte avvengono in momenti cruciali. Il gruppo oro-granata è di indubbio valore e avrà sicuramente modo di dimostrarlo nel corso della (lunga) stagione), a partire già da sabato 3 ottobre nell'Opening Day del campionato e successivamente nelle sfide del girone F di Eurocup, che lo vedrà contrapposto al TTT Riga (Lettonia), alla Universitatea Cluj (Romania) e alla Elitzur Ramla (Israele).

Nel dettaglio:

  • 1ª Giornata | Giovedì 15 ottobre 2026, Reyer Venezia vs Universitatea Cluj
  • 2ª Giornata | Giovedì 22 ottobre 2026, Elitzur Ramle vs Reyer Venezia 
  • 3ª Giornata | Giovedì 29 ottobre 2026 (ore 18:00), TTT Riga vs Reyer Venezia
  • 4ª Giornata | Mercoledì 4 novembre 2026 (ore 18:00), Universitatea Cluj vs Reyer Venezia
  • 5ª Giornata | Giovedì 26 novembre 2026, Reyer Venezia vs Elitzur Ramle 
  • 6ª Giornata | Giovedì 3 dicembre 2026, Reyer Venezia vs TTT Riga

Se i supporter della Reyer non hanno sicuramente vissuto una serata piacevole, tutt'altro umore si è respirato al PalaAllende di Cinisello Balsamo dove GEAS ha sconfitto l’Impulso 360 CAB Estepona anche nella gara di ritorno del preliminare di EuroCup, entrando così nel tabellone principale. All'andata la squadra guidata da Cinzia Zanotti si era imposta 76-65. Tra le mura domestiche ha mantenuto i binari della vittoria, chiudendo 76-71. Da segnalare le super prove dei neo-acquisti Lani White, americana arrivata dalle Utah Utes in NCAA, che ha messo a referto 25 punti, l'olandese Laura Cornelius, anch'essa andata in doppia cifra (23) così come la danese Julianna Okosun (10). A cementare la vittoria, i punti dell'azzurra Martina Kacerik (5) e di Giuditta Nicolodi (4).

La stagione europea 2026-27 dunque, vedrà una sola squadra italiana impegnata in EuroLeauge, il Famila Wuber Schio, e quattro in EuroCup: Umana Reyer Venezia, Autosped G BCC Derthona, GEAS Basket e La Molisana Magnolia Campobasso.

GEAS vittorioso © Eurocup