![]() |
| Le Azzurre in partenza per Porto Rico © Italbasket |
In missione per la storia del basket italiano. La Nazionale Femminile di pallacanestro è pronta ad affrontare il torneo pre-Mondiale (Porto Rico, 11-17 marzo).
di Luca Ferrari
Decisa. Combattiva, e soprattutto, consapevole della propria innegabile forza. La Nazionale Femminile di basket è pronta a staccare il pass per i FIBA Women’s World Cup 2026 (Berlino, 4-13 settembre). C'è ottimismo nella squadra azzurra, e come potrebbe non essere altrimenti? A suonare la carica, lo stesso Presidente FIP Gianni Petrucci, "Affrontiamo un girone difficile ma ho piena fiducia in voi e nelle vostre possibilità" ha detto, "Ad Atene avete fatto qualcosa di grande e ora dobbiamo provare a dare continuità allo splendido risultato all’ultimo Europeo. Vogliamo tornare al Mondiale dopo 32 anni, abbiamo la possibilità di poterlo fare”. Al momento di pubblicare questo articolo, le Azzurre sono già sbarcate a Madrid e si accingono ad attraversare l'oceano. In serata poi, il primo allenamento caraibico in attesa dell'esordio contro le padrone di casa di Porto Rico.
Nei giorni successivi poi, le Azzurre incroceranno la palla a spicchi contro la Nuova Zelanda, i temibili Stati Uniti (già qualificati), le vice-campioni europee della Spagna e infine il Senegal. "Siamo pronte ad affrontare questa avventura" ha sottolineato una decisa Sara Madera, "Prima di partire ci siamo allenate per ritrovare energia e ricompattarci come gruppo. Siamo concentrate e mentalizzate per centrare questo importante traguardo. A Porto Rico ci aspettano quattro giorni di allenamento e poi si comincia. L’obiettivo è arrivare esattamente dove sappiamo di voler arrivare. Ci metteremo tutte noi stesse per centrarlo. Gli Stati Uniti hanno una squadra di grande qualità. L'avversario, credo, più tosto sarà la Spagna (sconfitta in amichevole dalle Azzurre nello scorso torneo di La Línea, ndr) ma inevitabilmente tutte le squadre arrivate al pre-Mondiale non sono qui per caso. Già la prima contro il Porto Rico sarà una bella battaglia. Giocano in casa, però dai, daremo il nostro meglio".
Il basket femminile italiano sta vivendo un grande momento. Appena una settimana fa, Famila Schio e Reyer Venezia si sono sfidate in un play-in memorabile e "sororicida" con in palio le Final Six di EuroLeague; la vittoria è andata alla compagine lagunare, ma a trionfare è stata in primis la pallacanestro. In campo c'erano tre quarti della squadra che ha vinto la medaglia di bronzo a Euro2025, le stesse che saranno protagoniste anche al pre-Mondiale: Cecilia Zandalasini, Costanza Verona, Jasmine Keys e Olbis Futo Andrè (parte scledense); Lorela Cubaj, Mariella Santucci, Martina Fassina, Francesca Pan e Francesca Pasa (parte lagunare). Chiudono il fortissimo roster azzurro Martina Kacerik (GEAS), la già citata Sara Madera (Magnolia Campobasso) e ovviamente Laura Spreafico; la capitana sarà l'ultima ad arrivare per la concomitanza di impegni nel campionato spagnolo dove milita, nell'Avenida.
L'unica assenza tra le medagliate sarà Stefania Trimboli (Magnolia Campobasso), impegnata a vivere la dolcezza della maternità. La giocatrice triestina ci ha comunque tenuto a far sentire tutto il suo appoggio alle compagne di Nazionale, come ha raccontato proprio sulle pagine online di Viaggi del Mondo/ Mondo BASKET.
Questo il calendario dettagliato delle Azzurre nel torneo pre-Mondiale:
- mercoledì 11 marzo Italia-Porto Rico (ore 20.00, ore 1.00 del 12 marzo in Italia)
- giovedì 12 marzo Nuova Zelanda-Italia (ore 17.00, le 22.00 in Italia)
- sabato 14 marzo Stati Uniti-Italia (ore 17.00, le 22.00 in Italia)
- domenica 15 marzo Italia-Spagna (ore 17.00, le 22.00 in Italia)
- martedì 17 marzo Senegal-Italia (ore 14.00, le 19.00 in Italia)
Il tempo vola, l'aereo aspetta e l'attesa cresce. La giornata si conclude con l'ultimo allenamento italiano e le scelte definitive del coach. Professionalmente parlando, il mio avvicinamento alla pallacanestro è coinciso con l’inizio dell'attività di mio figlio nel minibasket. Da lì è nato un percorso di crescita sportiva e culturale che ci ha portati a seguire con sempre maggior interesse soprattutto il basket femminile e le sue principali competizioni. Per questo motivo il "piccolo cestista" ha voluto realizzare un disegno dedicato alle Azzurre, che ho avuto poi il piacere di consegnare a Martina Kacerik e a Cecilia Zandalasini, le quali lo hanno accolto con grande disponibilità e spontanea naturalezza. Un gesto semplice e ben augurante che rimanda al DNA di questa squadra: talento individuale di altissimo livello, unito a una forte dimensione collettiva.


Nessun commento:
Posta un commento