martedì 31 marzo 2026

Bosnia ed Erzegovina, paesaggi unici

Cascata di Kravica (Bosnia ed Erzegovina) ph. Visit Bosnia and Herzegovina

Sarajevo, il borgo medievale di Počitelj, il Parco Nazionale Sutjeska. Una terra dove convivono storia, arte e natura. Ciao Bosnia ed Erzegovina, verrò presto a trovarti. 

di Luca Ferrari

Sarajevo e la sua storia millenaria. Il Monastero Derviscio a Blagaj alla sorgente del fiume Buna. Il Parco Nazionale Sutjeska e il monte Maglić tra natura incontaminata, laghi alpini e la storia  della battaglia di Sutjeska (II Guerra Mondiale). Il museo a cielo aperto del borgo medievale di Počitelj tra stradine in pietra, torri e moschee. L'antica città di Jaice al centro della quale ci sono le cascate Pliva. I magnifici laghi di Boračko e di Prokoško. La pittoresca cittadina di Trebinje e il fiume Trebišnjica sul confine con Montenegro e Croazia. Questa è la Bosnia ed Erzegovina. Questo è solo un minimo assaggio della Bosnia ed Erzergovina, un paese incredibile ancora troppo poco conosciuto e con un incredibile patrimonio storico, artistico-culturale e naturale. Ogni angolo racconta storie antiche e paesaggi mozzafiato, capaci di conquistare chiunque con la loro autenticità.

La Bosnia ed Erzegovina è letteralmente "cinta" dalle altre repubbliche balcaniche: Croazia, Serbia e Montenegro. Unica eccezione, uno sbocco sul mare Adriatico grazie alla città di Neum, che separa la Dalmazia. Dei tanti posti speciali di cui ho sentito parlare, l'altopiano di Livno è a dir poco incredibile. Qui si trova la più grande concentrazione di cavalli selvatici. Restando in tema naturale, la Foresta vergine di Janj, un'area protetta situata nel comune di Šipovo. Altra meraviglia, la grotta di Vjetrenica, la cosiddetta grotta del venti. Per gli amanti dell'architettura antica, la Bosnia ed Erzegovina pullula di necropoli (Dugo Polje, Gvozno, Maculje, ecc), tutte patrimonio mondiale dell'Unesco. Se il ponte di Mostar è uno degli indiscussi simboli, antichi e moderni, in quanto a storia e fascino architettonico non è da meno l'antico ponte ottomano Mehmed Paša Sokolović (XVI sec.) a 11 archi e con una lunghezza di circa 179 metri.

A inizio degli anni '90 la Jugoslavia ha vissuto una tragica guerra fratricida, dividendosi in più repubbliche indipendenti. Divisioni queste sancite dagli accordi di Dayton (1996). Questo è un fatto ed è giusto ricordarlo anche perché molti fascicoli sono ancora aperti. La Bosnia ed Erzegovina è stata e continua a essere un crocevia di culture da scoprire e per quanto dolorosa, è riduttivo confinare la nazione balcanica a un'unica immagine di guerra. Certo, sono accaduti episodi devastanti: i cecchini che sparavano ella capitale, addirittura pagando come è stato appurato in una recente indagine italiana, l'emblematica distruzione del ponte di Mostar, poi ricostruito e considerato Patrimonio Mondiale dell'Umanità, il genocidio perpetrato a Srebrenica sono fatti che hanno segnato questo Paese ma la Bosnia ha un'infinita di meraviglie da scoprire, e io per primo voglio continuare a farlo.

Scoprendo la Bosnia ed Herzegovina

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