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| Venezia, il "palazzetto" all'aperto del King of San Giobbe © Umana Reyer |
La Reyer Venezia è un’eccellenza del basket italiano. Il King of San Giobbe e la partecipazione alla prossima Next Gen EuroLeague Under 18 testimoniano l’impegno nella crescita dei giovani.
di Luca Ferrari
Un campetto e una palla. Ogni grande storia umano cestistica inizia così. Le corse. Gli allenamenti. Le gioie. Le sconfitte. La squadra. Oggi restiamo ammaliati dalle performance di Lorela Cubaj e Amedeo Tessitori ma anche loro sono stati "piccoli". Anche loro sono stati giovanissimi. Incontrare società che credono e valorizzano il mondo giovanile è fondamentale per raggiungere grandi traguardi. La Reyer Venezia è una delle più importanti realtà sportive del panorama veneziano e nazionale. Le squadre maschili e femminili figurano tra le principali contendenti al titolo nazionale, mentre sul palcoscenico internazionale entrambe disputeranno l’EuroCup nella stagione 2026-27. Per raggiungere i traguardi più prestigiosi, bisogna partire dal basso, quando tutto è ancora (quasi) un gioco. Le radici sono solide. Cultura e disciplina. Dialogo e programmazione. Sinergie e sogni che diventano obiettivi concreti. Questo è il basket della Reyer Venezia.
Tra grande partecipazione ed entusiasmo, nei giorni scorsi si è svolta la II edizione del Kings of San Giobbe, il torneo di basket 3x3 che ha trasformato l'area urbana adiacente al polo universitario di San Giobbe in un'arena di sport e condivisione. L'iniziativa, nata dalla sinergia tra Umana Reyer, il Dipartimento di Economia e la Venice School of Management dell'Università Ca' Foscari Venezia, ha rappresentato un importante momento di aggregazione e festa per l'intera comunità studentesca. Per oltre quattro ore, la Corte delle Beccarie è diventata il cuore pulsante delle attività sportive, accompagnate da musica e intrattenimento, coinvolgendo centinaia di ragazze e ragazzi. L'evento ha saputo coniugare la sana competizione sul campo con il valore della socializzazione, offrendo un'opportunità unica per vivere gli spazi cittadini a ridosso delle sedi accademiche.
L’Università è da sempre luogo di cultura e incontro, il contesto in cui le nuove generazioni iniziano a progettare il proprio domani. In questo percorso, l'Umana Reyer ha saputo (e intende ancora) rinnovare il proprio impegno a supporto di un grande progetto metropolitano: un'iniziativa che unisce un vasto territorio attraverso lo sport, mettendo al centro la partecipazione attiva e l'energia dei giovani. Questo secondo appuntamento del King of San Giobbe ha confermato la grandiosa capacità dello sport di fare rete e creare comunità, consolidando la partnership tra l'Umana Reyer e i dipartimenti cafoscarini, destinata a crescere e a proporre nuove opportunità per il futuro. Torneo a parte, ad aggiungere adrenalina all'evento, ci ha pensato il gioco del "KO", una gara di tiro ad eliminazione che ha visto la partecipazione e il tifo di gran parte del pubblico presente, nonché tra le gare più amate anche dalle giovani leve del minibasket.
Dai sogni dei giovani a chi sta già calcando i grandi palcoscenici della palla a spicchi, anzi i parquet, come quelli della prossima Adidas NextGen EuroLeague, la principale competizione europea giovanile a cui la Reyer parteciperà per la decima volta. Prima vetrina per i talenti da tutta Europa, quest'edizione si svolgerà dal 21 al 23 gennaio 2027, e vedrà la presenza dei settori giovanili delle squadre di EuroLeague, EuroCup e altre accademie di alto livello provenienti da 15 Paesi, per un totale di 40 formazioni. Per l’Italia, oltre alla Reyer, saranno presenti Virtus Bologna, Olimpia Milano e Dolomiti Energia Trento (con Orange1 Bassano impegnata nel Pre-Qualifier di Vienna). La partecipazione orogranata rappresenta un traguardo che conferma la qualità del lavoro svolto dal settore giovanile veneziano e il crescente riconoscimento del progetto Reyer a livello continentale.


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