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domenica 6 settembre 2015

Regata Storica, un sms per la Riviera del Brenta

Regata Storica, i campioni D'Este e Vignotto © Federico Roiter
Nel giorno della Regata Storica la città di Venezia ha attivato l'SMS solidale 45500 per la ricostruzione della Riviera del Brenta dopo il devastante tornado dello scorso luglio.

di Luca Ferrari

Caorline, mascarete, pupparini e gondolini scaldano scafi e remi. A Venezia tutto è pronto per una nuova edizione della Regata Storica. Chi vincerà quest'anno? Lo scopriremo oggi, domenica 6 settembre 2015. Una giornata questa molta importante poiché proprio in concomitanza con la celeberrima manifestazione remiera, la città di Venezia ha aderito alla campagna della Regione “SMS solidale 45500” per la ricostruzione della Riviera del Brenta in seguito al devastante tornado del luglio scorso.

Fino a martedì 15 settembre infatti, grazie alla collaborazione con il Dipartimento nazionale della Protezione Civile, Rai, Sky Italia, Mediaset, La7, Rcs, Tim, Vodafone, Wind, 3 Italia, PosteMobile, CoopVoce, Tiscali, Telecom Italia, Infostrada, Fastweb, Twt, Uno Communications, Clouditalia Telecomunicazioni, è attivo il numero telefonico 45500 per gli sms solidali e le chiamate da rete fissa del valore di 2 euro.

L'ultima edizione della Regata Storica in cui a salire sul gradino più alto del podio dei gondolini non fu uno dei cugini Vignotto (remiera di S. Erasmo) o Giampaolo D'Este (Burano) fu il 1991. Da allora Rudy e Igor Vignotto hanno conquistato la più importante manifestazione remiera veneziana 12 volte (1995-98, 2000-02, '04, '09-10, '12-13) mentre il gigante Giampaolo D'Este insieme a Franco Dei Rossi Strigheta prima, Bruno Dei Rossi Strigheta poi e infine Ivo Redolfi Tezzat, ha dominato in 11 edizioni ('92-'94, '99, 2003, 2005-08, 2001, 2014).

E allora, che la solidarietà e la Regata Storica sia con tutti voi. Io sarò lì nel mezzo. A bordo della barca-stampa per realizzare un servizio per il settimanale internazionale L'Italo-Americano.

Guarda i miei passati servizi della Regata Storica su The Way of the Miles.

Regata Storica,  il pubblico guarda dal ponte degli Scalzi © Federico Roiter
Regata Storica il corteo storico © Federico Roiter
Regata Storica, la Serenissima © Federico Roiter
Regata Storica, il corteo storico © Federico Roiter
Regata Storica, equipaggi in gara © Federico Roiter
Regata Storica, il corteo storico © Federico Roiter
Regata Storica, il corteo storico © Federico Roiter
Regata Storica, i campioni su gondolino © Federico Roiter
Regata Storicale donne su mascareta © Federico Roiter
Regata Storicai campioni su gondolino © Federico Roiter
Regata Storicai campioni su gondolino © Federico Roiter

giovedì 1 agosto 2013

Riso e piselli, gli originali Risi e Bisi

Risi e Bisi © Semplicebuonoblogspot.com
Storie di ricette nostrane. Cultura alimentare. Storie di tradizioni e cucina di campagna. La terra del Tiepolo di Scorzè (Ve) si presenta al mondo anche come terra dei “Risi e Bisi”, storica pietanza a base di riso e piselli declamata dall’illustre commediografo veneziano Carlo Goldoni nelle sue scene di vita familiare.


Veneto, terra di antiche e succulente ricette. Se Treviso è l’indiscussa culla del dolce Tiramisù, tra le fertili campagne veneziane, la produzione di dolci piselli amalgamati con il riso, dà luogo a un piatto sopraffino, i Risi e Bisi. Il recupero della ricetta è stato compiuto dalla Proloco di Scorzé con la delegazione accademica del territorio, utilizzando i documenti storici della terraferma veneziana, verificando le consuetudini locali in uso nella frazione di Peseggia (la cui produzione di bisi è ancor oggi tra le più importanti della zona) e nel territorio veneziano, e facendo ricorso alla memoria delle persone più anziane del territorio, con le tradizioni culinarie ancora attive in queste località.

Nei giorni scorsi, la deposizione ufficiale presso la Camera di Commercio di Venezia alla presenza del notaio Ernesto Marciano di Noale, del sindaco Giovanni Mestriner e del delegato della Accademia italiana della cucina di Venezia-Mestre Ettore Bonalberti, il tutto con il partenariato del Comune di Scorzé e la Provincia di Venezia.

“Mi piace ricordare che nel luglio 2012 la giunta Zaccariotto ha approvato il punto all’ordine del giorno a sostegno e tutela del prodotto tradizionale – il biso di Peseggia – e  della pietanza di denominazione comunale (deco) risi e bisi” ha commentato soddisfatto l’assessore provinciale alle Attività produttive e Agricoltura, Lucio Gianni, “la Provincia di Venezia crede nel valore promozionale di questo prodotto tipico e della famosa ricetta.

Anche questo è un modo per mantenere vive le nostre tradizioni culinarie, attraverso i prodotti tipici e l’enogastronomia. In particolare, questo prodotto rimanda a una nota ricorrenza veneziana. Ogni 25 aprile era tradizione che il Doge di Venezia invitasse i nobili a festeggiare, in Riviera del Brenta, mangiando risi e bisi”.

E dalle parole alla pratica, e il gusto. Ecco qui la ricetta originale dei Risi e Bisi. Ingredienti: 500 gr. Piselli sgranati, 500 gr. Riso vialone nano, n. 2 cipolle bianche fresche, n. 5 cucchiai olio d'oliva, n. 1 cucchiaio prezzemolo tritato. 50 gr. Burro, 5 cucchiai parmigiano grattugiato, Brodo q.b. Sale, pepe. Questa la modalità di preparazione per 6 persine.

Si prepara, preferibilmente il giorno prima, un brodo di pollo con sedano, carota, cipolla, uno spicchio d'aglio, poco sale. In una casseruola si mettono 5 cucchiai di olio d'oliva, 500 gr. di piselli sgranati, due cipolle bianche fresche tagliate a pezzetti sottili, il prezzemolo tritato, mezzo bicchiere d'acqua e si cucinano i piselli per 10-15 minuti finché l'acqua sarà assorbita.

Si aggiusta di sale e si aggiungono  500 gr. di riso vialone nano e si continua la cottura versando un po' alla volta il brodo che serve, precedentemente filtrato. A fine cottura, con il riso un po’ al dente, si spegne il fuoco, si manteca con 50 gr. di burro, 5 cucchiai di parmigiano grattugiato, un po’ di pepe appena macinato e brodo quanto ne serve perché risulti morbidamente “all'onda”, cioè appena brodoso da muoversi morbido quando si sposta il piatto.

dalla piante alla ricetta dei Risi e Bisi