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| La Reyer Venezia è pronta per una nuova epica sfida |
Per raggiungere grandi traguardi, bisogna battere le migliori. Per la Reyer Venezia è arrivato quel 300esco momento. Appuntamento in EuroLeague contro il fortissimo Fenerbahce Opet.
di Luca Ferrari
Il destino è una sfida da guardare diritta nell'anima. La storia è un campo da calcare. Non esistono sfide impossibili, ma imprese che attendono di essere vissute e tramandate. La Reyer Venezia è arrivata a un punto critico della sua stagione. Deve alzare ancor di più l'asticella della sua indubbia qualità. La Reyer è pronta per lanciare un messaggio a tutte le sue avversarie, e quale miglior ostacolo del temibile Fenerbahce, trionfatore in EuroLeague solo due anni or sono e capace di raggiungere la semifinale nel 2024-25? All'andata fu una disfatta per la squadra veneziana, subendo un terribile parziale di 96-48. Questa sarà un'altra partita. Matilde Villa è ancora out. La capitana Francesca Pan si sta riprendendo da un infortunio ma è pronta a dare battaglia. Per ottenere i successi più grandi, bisogna confrontarsi con i più grandi e la Reyer Venezia è pronta.
Recente sconfitta a parte, la Reyer è finita KO contro gli "angeli gialli" (Sarı Melekler) anche negli altri due precedenti incontri. Un tabù da sfatare dunque e nulla come un Taliercio notturno con un "branco di leonesse" pronte alla battaglia, può scatenare la fame di una grande vittoria. "Ci presentiamo davanti al Fenerbahce con impressa nella mente la partita di andata" ha sottolineato Ivana Dojkic, indomabile croata arrivata quest'anno in laguna, e di sicuro una delle giocatrici più temibili. "L'orgoglio personale, unito allo spirito di squadra, dovranno guidarci davanti al nostro pubblico. Sappiamo il loro valore, ma penso e spero che anche loro dovranno confrontarsi con il nostro e con una squadra pronta a combattere su ogni pallone".
La Reyer Venezia non ha avuto una stagione lineare come Schio. Un po' frenata da qualche infortunio, ha comunque dimostrato di avere grinta e presenza, vincento partite con un senso di indomabile caparbietà. Emblema di tutto ciò, l'ultima sfida di campionato contro Derthona. Proprio lei, dalla quale era stata sconfitta piuttosto nettamente nella semifinale di Coppa Italia. La Reyer era arrivata a questa rivincita dopo aver chiuso il 2025 con l'amaro in bocca causa sconfitta casalinga contro la terza forza del campionato, Magnolia Campobasso. Insomma, c'erano tutte le basi perché fosse una partita complessa e invece non è stato così. Non è mai stato così fin dal fischio dell'arbitro. La squadra veneziana ha dimostrato una concentrazione invidiabile e ha vinto meritatamente.
"Nel corso di una stagione capitano inevitabili momenti di flessione. Ora affrontiamo quella che è, tra virgolette, la squadra più forte al mondo: sarà un grandissimo test" la precisa analisi di coach Mazzon. "Loro arrivano dalla sconfitta contro Landes, che ha disputato una grande gara tirando con il 50% da tre, quindi non potranno permettersi un secondo passo falso e arriveranno al Taliercio con enormi motivazioni. Per le nostre ragazze sarà una sfida contro le giocatrici più forti del pianeta: sono una squadra di livello assoluto, se giocassero in WNBA potrebbero competere per l'anello. Questo fa capire il livello della compagine che incontriamo. Speriamo di avere un buon seguito di pubblico perché per noi il supporto dei tifosi è molto importante".
Dal basket al cinema, passando per il destino. Nell'ultima sfida di campionato, Giuditta Nicolodi ha tagliato il traguardo delle 300 partite disputate in A1. Ripensando al finale del cult cinematografico 300 di Zack Snyder, riesco a vedere la cestista trentina che spronando la squadra, riprende il discorso finale di Delio prima della decisiva battaglia a Platea, dicendo... "I numeri parlano chiaro e raccontano un passato difficile. Ma la storia, si sa, non scende mai in campo. Ora le avversarie varcano la soglia di questo palazzetto, fissando lo sguardo su un’arena che ribolle, su un pubblico pronto a spingere ogni azione, su una squadra più affamata e più determinata che mai. Le statistiche non contano più nulla. Adesso contano solo il cuore, il sudore e la voglia di ribaltare ogni pronostico. È il momento di lottare su ogni pallone, trasformando ogni difesa in un urlo e ogni canestro in una scintilla. Alla vittoria!".
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| Giuditta Nicolodi in azione contro il Fenerbahce © Reyer Venezia |
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| Giuditta Nicolodi in azione contro il Fenerbahce © Reyer Venezia |
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| Una sfida di EuroLeague al Taliercio (Ve) © Luca Ferrari |