Visualizzazione post con etichetta Fenerbahce Opet. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fenerbahce Opet. Mostra tutti i post

domenica 25 gennaio 2026

EuroLeague Women, il grande basket

Francesca Pan (Reyer) e Gabby Williams (Fenerbahce) © Luca Ferrari
La sfida di EuroLeague tra Reyer Venezia e Fenerbahce Opet ha avuto un solo e unico vincitore, il grande basket di qualità. di Luca Ferrari Adrenalina. Canestri chirurgici. Ripartenze e spirito di squadra. Da una parte, la squadra di casa desiderosa di consacrarsi nell’élite del grande basket europeo, dall’altra una corazzata per nulla intenzionata ad abdicare la sua posizione di “potere”. Giovedì 22 gennaio 2026 il Palasport Taliercio di Mestre (Ve) è stato teatro di una sfida cestistica di altissima qualità tra la Reyer Venezia e il Fenerbahce Opet. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto, senza risparmiare fatica né muscoli. È stata una partita che ha davvero entusiasmato, facendo capire una volta per tutte e di più il livello raggiunto dal basket femminile. Gabby Williams è stata divina. Veloce, letale e sempre al servizio della squadra. Nel corso di una recente intervista che prossimamente uscirà sulle pagine del magazine internazionale L’Italo-Americano, la cestista azzurra Sara Madera aveva evidenziato quanto fosse forte e d’ispirazione la belga Emma Meesseman. Detto fatto, è stata una delle indiscusse protagoniste della partita, portando qualità e strategia, insieme alla connazionale Julie Allemand. Per i primi due quarti la squadra turca ha martellato le avversarie senza dare segni di cedimento, chiudendo con un pesante 51-30 in proprio favore. Difficile immaginare una reazione che potesse in qualche modo scalfire le certezze degli “angeli gialli”. Invece è accaduto l’inimmaginabile. Mai dare per chiusa una partita di pallacanestro con due quarti da giocare, anche se di fronte c'è un avversario fortissime. Le leonesse hanno cominciato a reagire, segnando e rubando palle. In gran spolvero la croata Ivana Dojkic, autrice di 17 punti. Insieme a lei, l’unica a chiudere in doppia cifra è stata Stephanie Mavunga, sempre più fondamentale nel meccanismo di gioco di coach Mazzon. Aldilà dei punti messi a referto (9), Francesca Pasa è stata una vera scossa che ha mandato in tilt i meccanismi (quasi) perfetti delle avversarie.  Giocata dopo giocata, l’impossibile si è quasi materializzato. Da un letale -21 si è passati a -4, con la Reyer capace di infliggere un inimmaginabile parziale di 15-0 e arrivando a scagliare un tiro da 3 che se fosse entrato, sarebbe arrivat a -1, il tutto sospinta da un pubblico che, in caso di "aggancio", avrebbe probabilmente eguagliato i decibel del rumorosissimo 12° uomo dei Seahawks di Seattle (football NFL). La rimonta però si è arenata lì, e le avversarie, dominatrici dell’EuroLeague nel biennio 2023-24 nonché detentori del titolo del Turkish Basketball Super League negli ultimi cinque anni, hanno poi ripreso la strada della vittoria. È stata una serata di eccellente basket femminile che sono felice di aver condiviso con mio figlio (il cestista di famiglia, ndr). Insieme abbiamo assistito a una partita di altissimo spessore tecnico. Dagli spalti però, sarebbe auspicabile vedere un po’ più di fair play. Sostenere la propria squadra è sacrosanto, rispettare l’avversario con degni applausi lo è altrettanto, tanto alla presentazione quanto durante la realizzazione dei canestri più meritevoli, e ce ne sono stati parecchi. Nel 2026 sarebbe ora che lo sport avesse la meglio sul tifo monodirezionale. Inoltre non è certo un bell'esempio per quei piccoli appassionati venuti ad ammirare queste fantastiche atlete. E a proposito di grande basket femminile, italiano ed europeo, la prima della classe Famila Schio, ancora imbattuta sui parquet nazionali nonché vincitrice della Coppa Italia 2026, oggi sfida la 3° della classe, Magnolia Campobasso, decisamente in gran spolvero. Dopo la vittoriosa trasferta in laguna, la squadra molisana farà il bis anche in terra vicentina? La domenica successiva poi, 1 febbraio,  le campionesse d’Italia in carica se la vedranno proprio con la Reyer per un infuocato derby veneto che verrà trasmesso anche in chiaro in diretta su Rai Sport (ore 20.45). Una partita che entrambe le squadre giocheranno al massimo, tenendo anche conto anche dell’ultima e imminente sfida della 2° fase della massima competizione europea, entrambe mercoledì 4 febbraio, la Reyer contro il Valencia e Schio contro il Bourges.
Guarda gli highlight Reyer-Fenerbahce
EuroLeague Women - Reyer & Fenerbahce © Luca Ferrari

mercoledì 21 gennaio 2026

Reyer Venezia... alla vittoria!

La Reyer Venezia è pronta per una nuova epica sfida 

Per raggiungere grandi traguardi, bisogna battere le migliori. Per la Reyer Venezia è arrivato quel 300esco momento. Appuntamento in EuroLeague contro il fortissimo Fenerbahce Opet. 

di Luca Ferrari

Il destino è una sfida da guardare diritta nell'anima. La storia è un campo da calcare. Non esistono sfide impossibili, ma imprese che attendono di essere vissute e tramandate. La Reyer Venezia è arrivata a un punto critico della sua stagione. Deve alzare ancor di più l'asticella della sua indubbia qualità. La Reyer è pronta per lanciare un messaggio a tutte le sue avversarie, e quale miglior ostacolo del temibile Fenerbahce, trionfatore in EuroLeague solo due anni or sono e capace di raggiungere la semifinale nel 2024-25? All'andata fu una disfatta per la squadra veneziana, subendo un terribile parziale di 96-48. Questa sarà un'altra partita. Matilde Villa è ancora out. La capitana Francesca Pan si sta riprendendo da un infortunio ma è pronta a dare battaglia. Per ottenere i successi più grandi, bisogna confrontarsi con i più grandi e la Reyer Venezia è pronta.

Recente sconfitta a parte, la Reyer è finita KO contro gli "angeli gialli" (Sarı Melekler
anche negli altri due precedenti incontri. Un tabù da sfatare dunque e nulla come un Taliercio notturno con un "branco di leonesse" pronte alla battaglia, può scatenare la fame di una grande vittoria. "Ci presentiamo davanti al Fenerbahce con impressa nella mente la partita di andata" ha sottolineato Ivana Dojkic, indomabile croata arrivata quest'anno in laguna, e di sicuro una delle giocatrici più temibili. "L'orgoglio personale, unito allo spirito di squadra, dovranno guidarci davanti al nostro pubblico. Sappiamo il loro valore, ma penso e spero che anche loro dovranno confrontarsi con il nostro e con una squadra pronta a combattere su ogni pallone".

La Reyer Venezia non ha avuto una stagione lineare come Schio. Un po' frenata da qualche infortunio, ha comunque dimostrato di avere grinta e presenza, vincento partite con un senso di indomabile caparbietà. Emblema di tutto ciò, l'ultima sfida di campionato contro Derthona. Proprio lei, dalla quale era stata sconfitta piuttosto nettamente nella semifinale di Coppa Italia. La Reyer era arrivata a questa rivincita dopo aver chiuso il 2025 con l'amaro in bocca causa sconfitta casalinga contro la terza forza del campionato, Magnolia Campobasso. Insomma, c'erano tutte le basi perché fosse una partita complessa e invece non è stato così. Non è mai stato così fin dal fischio dell'arbitro. La squadra veneziana ha dimostrato una concentrazione invidiabile e ha vinto meritatamente. 

"Nel corso di una stagione capitano inevitabili momenti di flessione. Ora affrontiamo quella che è, tra virgolette, la squadra più forte al mondo: sarà un grandissimo test" la precisa analisi di
coach Mazzon. "Loro arrivano dalla sconfitta contro Landes, che ha disputato una grande gara tirando con il 50% da tre, quindi non potranno permettersi un secondo passo falso e arriveranno al Taliercio con enormi motivazioni. Per le nostre ragazze sarà una sfida contro le giocatrici più forti del pianeta: sono una squadra di livello assoluto, se giocassero in WNBA potrebbero competere per l'anello. Questo fa capire il livello della compagine che incontriamo. Speriamo di avere un buon seguito di pubblico perché per noi il supporto dei tifosi è molto importante".

Dal basket al cinema, passando per il destino. Nell'ultima sfida di campionato,
Giuditta Nicolodi ha tagliato il traguardo delle 300 partite disputate in A1. Ripensando al finale del cult cinematografico 300 di Zack Snyder, riesco a vedere la cestista trentina che spronando la squadra, riprende il discorso finale di Delio prima della decisiva battaglia a Platea, dicendo... "
I numeri parlano chiaro e raccontano un passato difficile. Ma la storia, si sa, non scende mai in campo. Ora le avversarie varcano la soglia di questo palazzetto, fissando lo sguardo su un’arena che ribolle, su un pubblico pronto a spingere ogni azione, su una squadra più  affamata e più determinata che mai. Le statistiche non contano più nulla. Adesso contano solo il cuore, il sudore e la voglia di ribaltare ogni pronostico. È il momento di lottare su ogni pallone, trasformando ogni difesa in un urlo e ogni canestro in una scintilla. Alla vittoria!".

Giuditta Nicolodi in azione contro il Fenerbahce © Reyer Venezia
Giuditta Nicolodi in azione contro il Fenerbahce © Reyer Venezia
Una sfida di EuroLeague al Taliercio (Ve) © Luca Ferrari